Le Piante Acidofile: Ortensia, Camellia, Azalea, Gardenia...
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.

Piante Acidofile

No, non si tratta di strane creature che vivono in ambienti “estremi”, le piante acidofile amano un terreno con PH acido (sempre inferiore a 7).

Tra le più comuni piante acidofile troviamo le meravigliose Azalee, i colorati e resistenti Rododendri, le Camelie (o Camellie) e poi ancora Gardenie, Ortensie, Kalmia, Fucsie

Hanno tutte, come comune denominatore, la bellezza, la resistenza alle avversità climatiche e la facilità di coltivazione. Ecco perché, magari senza nemmeno saperlo hanno “colonizzato” i giardini, terrazzi e balconi di tutta l’Italia. E con i giusti accorgimenti, anche voi potrete godere delle loro meravigliose fioriture.

I nostri esperti hanno realizzato alcuni tutorial su come curare queste piante amanti dei terreni acidi, dalle malattie comuni alle varie tipologie di concimazioni, alla messa a dimora e alla potatura.

Imparerai a capire i segnali che le tue piante ti lanceranno così che potrai preservare la loro salute e anticipare per tempo le eventuali problematiche, per esempio una rapida secchezza è sicuramente uno dei sintomi di una gelata improvvisa tipica in primavera.

Con questi giusti trucchi potrai far crescere le tue acidofile in modo sano e robusto e soprattutto ne aumentarai la fioritura contribuendo a far esplodere di verde e colori il tuo giardino, terrazzo, balcone o angolo di casa!

 

Questi i consigli dei nostri esperti per la scelta e la cura delle Piante Acidofile

Le pervinca

Tanti fiori blu’…

Mimosa, simbolo di forza e rinascita

Tra le poche piante in piena fioritura a fine inverno

Camelia, la Rosa del Giappone

Bellezza nipponica

La Gardenia, elegante e raffinata

L’aggettivo più adatto per descriverla sarebbe “elegante”

Il terreno giusto per le piante acidofile

Può essere che il terreno del giardino non sia abbastanza acido da consentire la coltivazione di “acidofile”. Come fare allora per non rinunciarvi?

Il rododendro

Il rhododendron è un arbusto sempreverde, foglie coriacee, fiori medi, semplici o doppi, bianchi, gialli, rosa, rossi, viola, in aprile-giugno.

Camellia sasanqua

Un arbusto sempreverde, crescita medio lenta; foglie verde scuro; fiori semplici o semidoppi, in novembre-gennaio.

Camellia japonica

La camelia japonica è un arbusto sempreverde, alto e largo 2,50 m, dai fiori numerosi, semplici o doppi, bianchi, rosa, rossi, viola, in gennaio-marzo.

Calluna vulgaris (Brugo)

Una pianta erbacea arbustiva sempreverde, con fiori piccoli, numerosissimi, in agosto-novembre.

Astilbe

Un’erbacea perenne dalle foglie frastagliate, di colore verde bottiglia; fiori in infiorescenze a pennacchio, da giugno a settembre.

Michelia figo

Un arbusto strettamente imparentato con le magnolie

Gardenia jasminoides

Un arbusto sempreverde dalla crescita mediorapida. Ha le foglie coriacee e dei fiori semplici o doppi.

Azalea japonica

L’azalea japonica è un arbusto sempreverde che fiorisce in aprile-giugno

Azalea mollis

L’azalea mollis è un arbusto spogliante, con crescita medio-rapida