Foglie enormi, fiori stravaganti, profumi esotici…

Foglie enormi, fiori stravaganti, profumi esotici…

Foglie enormi, fiori stravaganti, profumi esotici: così immaginiamo le foreste dei Tropici, dalle quali vengono in effetti molte delle piante che coltiviamo in casa, terrazzo e giardino. Piante che furono portate in Europa come gioielli preziosi da cacciatori di piante che forse avevano molto in comune con Indiana Jones. Questo fascino esotico può facilmente arrivare nel nostro spazio verde per creare un’atmosfera speciale che, a scelta personale, potrà essere glamour come quella di un resort di lusso su qualche isola lontana oppure semplice e rilassante, sullo stile delle capanne balinesi del film “Ticket to paradise” con Julia Roberts e George Clooney.

Tre ingredienti perfetti per un ambiente di stile tropicale

Le piante adatte a ricreare una scena esotica sono perfette per l’estate italiana: vengono da paesi caldi e non temono quindi le alte temperature.

  1. Indispensabile, per le grandi foglie che ricordano subito la foresta tropicale, il banano ornamentale che tollera bene una posizione assolata, ma cresce anche in mezz’ombra. Ottimo anche in vaso, il che ne facilita la protezione invernale quando le temperature scendono sotto i 10°C.
  2. Foglie enormi e affascinanti sono anche un regalo della canna d’India, molto resistente e facile: nasce da un tubero che si mette a dimora in primavera. Le foglie possono essere verdi, porpora, bronzee oppure striate di rosso, rosa e giallo; i fiori sono splendidi, molto vistosi, dall’aspetto esotico e dai colori scintillanti dal giallo al rosso, anche maculati.
  3. Non può mancare il bambù: esistono moltissime specie con altezza che può spaziare da 0,5 a 2,5 m e più: essendo sempreverdi, quelle più alte sono indicate come  recinzioni, barriere frangivento. I bambù di taglia media e piccola vivono bene in vaso, purchè di grandi dimensioni e molto profondi. Il freddo, anche intenso, non è un fattore limitante, mentre lo è la mancanza d’acqua e il vento caldo o salmastro: non vanno bene vicino al mare.

Fiori insoliti e profumi indimenticabili

La decorazione di un ambiente di stile tropicale potrà puntare su fiori particolari, ecco qualche suggerimento:

  • l’ibisco di Cina, con fiori enormi che durano solo un giorno, ma ne produce di continuo
  • l’abutilon che produce fiori penduli dal cui calice rosso fuoriescono i petali giallo limone con gli stami rossi
  • Il cestrum, piccolo arbusto sempreverde: di notte le infiorescenze di fiori tubolari , di colore giallo-verdastro, sono intensamente profumati
  • La datura arborea, i cui fiori sono sono campane appariscenti e profumate soprattutto di sera in vari colori, dal bianco al giallo, dall’arancio al porpora.
  • La dipladenia dai fiori bianchi, rosa o rossi, in fiore per tutta l’estate
  • La meravigliosa plumeria: chiamato anche “frangipani”, è un arbusto dai grossi rami carnosi, all’apice dei quali ci sono foglie grandi. I fiori sono intensamente profumati.

Accenti di stile esotico

Vasi con palmette, kenzie, yucca e cycas possono completare bene la parte vegetale, insieme alle piante tropicali da interno che possono passare l’estate all’aperto in ombra (ficus, dieffenbachia, alocasia, cocco…). Poi, naturalmente, un ruolo chiave è affidato agli arredi e ai complementi d’arredo, che saranno preferibilmente in bambù, midollino, rattan, giacinto d’acqua e altre fibre naturali. Un baule vintage in legno di mango, un tavolino in bambù, un bel tappeto etnico, cuscini colorati con disegni ispirati alle foreste esotiche, portacandele in juta e altri dettaggli di fascino possono comporre bene un ambiente rilassante, anche nello spazio minimo di un balcone “effetto giungla”. Se poi si riesce ad appendere un’amaca o collocare una poltrona dondolo, l’estate in giardino o in balcone sarà più che mai rilassante ed esotica.

CONSIGLI: 

  • Piante indoor per un effetto giungla. All’aperto in ombra in estate, e in casa da ottobre ad aprile, alcune specie tropicali d‘appartamento sono perfette per un ambiente di sapore tropicale che in inverno crea negli spazi interni un piacevole “effetto foresta”. Tre piante perfette: Ficus lyrata dalle grandi foglie; la pianta del cocco, elegante e poco ingombrante; zamioculcas, un’africana che tollera la poca luce.
  • Acqua e nutrimento per le tropicali. Per limitare al minimo la manutenzione conviene, ove possibile, scegliere i kit di sistemi di irrigazione a goccia, ideali in terrazzo e nelle aiuole. Anche i gel “riserva d’acqua” sono utili per conservare umidità nel terreno fino a un mese senza renderlo troppo fradicio. Quanto ai nutrimenti, per semplificare al massimo si possono utilizzare i concimi in bastoncini che non richiedono dosaggio e rilasciano nutrimento in maniera equilibrata fino a 3 mesi.
  • I dettagli di stile… e non solo. Un po’ di shopping di arredi e complementi è sempre affascinante e divertente. Nel punto vendita è facile trovare gli accenti stilistici perfetti per un ambiente tropicale tra cui anche amache, sedie a dondolo e un’ampia scelta di candele profumate antizanzara; se poi il problema zanzare è serio, sono disponibili formulati specifici da spruzzare sulla vegetazione ornamentale, su tappeto erboso e altre superfici