Hibiscus syriacus (Ibisco cinese) | VIRIDEA
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Hibiscus syriacus (Ibisco cinese)

Hibiscus syriacus (Ibisco cinese)

L’Hibiscus syriacus (o ibisco cinese) è un arbusto a foglie caduche della famiglia delle Malvacee originario dell’Asia meridionale ed è diffuso anche nelle isole del Pacifico; è il fiore nazionale della Malesia.

I fiori sono molto grandi; la pianta è in genere alta 30-40 cm e cresce lentamente conservando una dimensione compatta. Se trova un ambiente adatto per passare l’inverno (stanza fresca, molto luminosa e umida), nel tempo cresce e supera il metro e mezzo-due metri di altezza, diventando un piccolo arbusto molto decorativo.

FACILITA’ DI COLTIVAZIONE ♣♣♣♣♣
Pianta facile e spettacolare che fiorisce a lungo in estate. Dopo l’acquisto va rinvasato in un contenitore di poco più grande del precedente, in terracotta o plastica, meglio se del tipo a riserva d’acqua.
Utilizzare un terriccio specifico per piante da fiore oppure un terriccio universale di alta qualità.
Non usare mai del terriccio proveniente da altre coltivazioni.

TEMPO NECESSARIO PER LA CURA ♣♣♣♣
Richiede poche attenzioni: ogni 2-3 giorni per le innaffiature e ogni 8 giorni per le concimazioni. Se trova le condizioni adatte di luce e temperatura, l’ibisco riesce a superare l’inverno continuando a fiorire. Gli steli dei fiori appassiti e le foglie secche vanno recise per favorire la formazione di nuovi germogli.
Le piante che superano l’inverno (in serra o veranda, al fresco) si potano in primavera per riordinare la sagoma ed eliminare le parti invecchiate o danneggiate.
Richiede annaffiature regolari in estate e quando il riscaldamento è acceso. In genere occorre innaffiare ogni 2-3 giorni in estate e una volta alla settimana in inverno.
Svuotate il sottovaso dall’acqua non assorbita dopo 15 minuti, per evitare marciumi nell’apparato radicale.
Vaporizzare spesso acqua sulle foglie per conservare un’elevata umidità ambientale.
L’ibisco ha un fabbisogno nutritivo elevato: va concimato da aprile a settembre ogni 8 giorni e da ottobre a marzo ogni 20 giorni.
Mai eccedere con la dose di concime: meglio poco che troppo ma fornito con regolarità. Prima di concimare è bene inumidire il terriccio.

VALORE ESTETICO ♣♣
Molto decorativo grazie agli enormi fiori colorati che evocano la magia dei Tropici: sono grandi e coloratissimi. Ogni fiore dura circa 36 ore e viene sostituito dai boccioli che si aprono rapidamente in estate. Anche il fogliame è molto bello, di un verde profondo e lucido. La gamma dei colori e delle screziature dei fiori è molto vasta, dal bianco al rosso profondo passando per tutte le sfumature del giallo e arancione. I fiori evocano

Ambiente:
L’ibisco ha origine tropicale: ama il caldo e non teme l’afa estiva, purché sia in posizione ombreggiata; non va esposto al sole. Vive bene in casa e in balcone all’ombra.
Richiede temperature minime invernali di 15-20 °C, e un ambiente molto luminoso. Non va collocato vicino a finestre o porte che vengono aperte spesso in inverno, né vicino a termosifoni o altre fonti di calore.

Abbinamenti:
Per far brillare i colori dei fiori collocate l’ibisco su uno sfondo di piante da interno o da balcone con foglie verdi.

Il valore aggiunto:
La presenza in casa di una pianta di ibisco, così come il dono di un ibisco, è un modo per esprimere amicizia e stima; è considerata la “pianta del benvenuto”, un omaggio agli ospiti attesi e graditi.

Problemi e rimedi:

  • Insettini verdi o neri su boccioli e germogli: afidi (pidocchi delle piante). Trattate con un’insetticida idoneo, ripetendo 3 volte ogni 30 giorni.
  • Foglie piccole, nessun fiore: carenza di luce e di concime. Spostate in piena luce e concimare.
  • I boccioli cadono: aria troppo asciutta. Vaporizzate acqua sul fogliame ogni giorno. Le foglie cadono: eccesso d’acqua, innaffiate meno. In inverno può essere un segnale di ambiente troppo freddo e con carenza di luce.

Curiosità: 

  • Hibiscus deriva dal nome greco della malva, utilizzata fin dall’antichità a scopi terapeutici.
  • In Oriente e nelle isole del Pacifico i fiori dell’ibisco di Cina sono utilizzati nelle insalate e per insaporire le bevande; i fiori sono ritenuti capaci di favorire la meditazione Tantra; sono utilizzati anche nella medicina cinese.
  • Esprime la fedeltà di coppia nel tempo; significa anche “ruba l’attimo”, vivi il momento.

Tra le tante varietà troviamo anche il Rosa Sinensis.