Musa (banano) | VIRIDEA
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Musa (banano)

Musa (banano)

Pianta sempreverde perenne sensibile al freddo, il banano è molto apprezzato per le magnifiche foglie che evocano i Tropici. Il genere Musa comprende, oltre alla pianta che produce i famosi frutti, alcune specie ornamentali più piccole, che possono essere coltivate in vaso, in appartamento e all’aperto nelle zone a clima mite. Musa cavendishii, di origine asiatica, si innalza fino a 2 m e produce un ciuffo di foglie lucide, verde vivo, lunghe fino a 60-90 cm e larghe 30 cm, in cima a un fusto. Musa velutina, molto ornamentale, non supera 1,2 m, ha fusti sottili rosati e foglie lunghe anche 1 m, che da giovani sono chiazzate di marrone. Normalmente le specie di Musa allevate in appartamento non fioriscono, ma Musa velutina, all’età di 4 anni, può fiorire (fiori gialli racchiusi da brattee rosse) e poi fruttificare, ma quando compaiono i frutti (lunghi 10 cm, vellutati, rossastri e non commestibili), le foglie ingialliscono e cadono. Recentemente è apparsa sul mercato una varietà, “Freddi Banani”, che ha elevata resisteza al freddo e vive bene all’aperto anche al Nord se in posizione ben protetta.

Utilizzi
In casa è una presenza molto decorativa, ideale per arredare un salotto con il suo bell’aspetto esotico. Necessita di spazio per far apprezzare le sue grandi foglie.
Ambiente
Il banano vegeta bene in appartamento, purché in posizione luminosa, al riparo dai raggi diretti del sole e in una stanza ben aerata, facendo attenzione alle correnti d’aria fredda. Pianta amante dei climi caldi, sopporta bene le temperature elevate, ma teme il freddo: M. velutina non resiste sotto ai 16 °C, M. cavendishii sopravvive fino a 10 °C. “Freddi Banani” tollera fino a -4 °C per brevi periodi. La temperatura ideale è intorno ai 21-24°C.
Terreno
Il substrato migliore è un buon terriccio universale o per piante verdi, mescolato con sabbia grossolana per aumentare il drenaggio. Gli esemplari giovani si rinvasano ogni anno in primavera, fino ai contenitori delle misure definitive; poi si cambia solo lo strato superficiale, ogni anno.
Acqua
Innaffiare con generosità da aprile a settembre e moderatamente da ottobre a marzo. Il terriccio va mantenuto sempre appena umido. Gradisce nebulizzazioni di acqua sulla chioma per aumentare l’umidità ambientale.
Concime
Da maggio a settembre si somministra ogni 15 giorni un prodotto liquido universale o per piante verdi diluito nell’acqua delle innaffiature.
Note
Non utilizzare mai lucidanti fogliari, che ostacolano la regolare traspirazione: per pulire le foglie usate un panno morbido inumidito con acqua tiepida e non calcarea.
Abbinamenti
Pianta di grosse dimensioni che non tollera convivenze nello stesso vaso.