Alocasia | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
Alocasia

Alocasia

Più nota con il nome comune di “orecchio d’elefante”, l’alocasia (Alocasia macrorrhiza) è una pianta che non passa inosservata. Le sue belle foglie, infatti, raggiungono dimensioni davvero gigantesche: fino a 40 cm di lunghezza e anche oltre. Splendidi anche i colori: verde chiaro o scuro o porpora, con o senza variegature e sfumature metalliche. Originaria delle foreste pluviali dell’Indonesia, è una pianta sempreverde che nasce da rizoma. Non è una specie facilissima ma, se allevata in condizioni ideali, può durare a lungo e può perfino fiorire, in estate, con una sorta di calla verde. Attenzione alla differenza tra queste due piante spesso confuse, molto simili nelle esigenze colturali: la foglia dell’alocasia è in linea e sale rispetto al picciolo mentre quella colocasia forma un angolo e scende rispetto al picciolo.

Utilizzi
È una pianta molto appariscente, ideale per un regalo importante o per un ambiente ampio e ben arredato, dove possa troneggiare: toccando i 2 m di diametro, necessita di spazio. Non è adatta a tutti gli ambienti domestici, ma se trova la situazione giusta è un vero spettacolo.

Ambiente
Richiede una temperatura tiepida costante: se sente freddo, perde le foglie. Cresce bene a mezz’ombra, sia in casa, dove occorre filtrare la luce con una tenda, sia in estate all’aperto. La temperatura ideale è fra 20 e 25 °C, con minima invernale di 15 °C. Non tollera correnti d’aria fredda: attenzione quindi al cambio d’aria d’inverno. Deve sentire elevata umidità ambientale.

Terreno
Necessita di terriccio molto soffice: quello ottimale si ottiene mescolando 2 parti di terriccio universale con 2 parti di una miscela di torba irlandese e sabbia.

Acqua
Chiede molta umidità e se riceve poca acqua, si secca in tempi rapidi. Il terriccio deve essere mantenuto sempre umido, ma mai fradicio. In estate e quando il riscaldamento è acceso, si innaffia generosamente ogni 3-4 giorni, in primavera e in autunno si diminuisce intervenendo ogni 5-7 giorni, senza che il substrato si secchi. Aumentare l’umidità nebulizzando acqua ogni giorno sul fogliame.

Concime
Da marzo a ottobre, si fornisce ogni mese nell’acqua d’irrigazione un prodotto liquido per piante verdi, eventualmente addizionato di microelementi.

Note
Le foglie vanno pulite con una spugnetta umida, sostenendole con l’altra mano, ogni 20 giorni.

Abbinamenti
Pianta spettacolare che non va accostata ad altre nello stesso vaso: semmai mettete altre piante più piccole ai suoi piedi in altri vasi.