Zamioculcas zamiifolia | VIRIDEA
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Zamioculcas zamiifolia

Zamioculcas zamiifolia

La Zamioculcas zamiifolia è una pianta tropicale semi-succulenta, con lunghe foglie composte da molte foglioline coriacee e grasse, lanceolate, lucide, verde brillante; crescita media. Forte tendenza a produrre polloni. Si trova nelle foreste della Tanzania dove venne trovata e descritta scientificamente verso la metà dell’800 dal “cacciatore di piante” Conrad Loddiges e dal figlio George, titolari di un celebre vivaio di piante rare che importavano da Africa, Australia e Americhe.

FACILITA’ DI COLTIVAZIONE ♣♣♣♣♣
Pianta facilissima e durevole indicata anche per i meno esperti, ideale in casa e ufficio. Dopo l’acquisto va rinvasata in un contenitore di poco più grande del precedente. In seguito, il rinvaso va fatto ogni due anni.
Utilizzate un terriccio per piante verdi o un terriccio universale di alta qualità. Non usate mai del terriccio proveniente da altre coltivazioni.

TEMPO NECESSARIO PER LA CURA ♣
Chiede pochissime attenzioni, consigliata anche a chi ha non ha esperienza nella cura delle piante; le uniche due cose importanti sono: tanta luce e terriccio mai troppo bagnato. Gli steli che si seccano vanno recisi tagliando il fusto alla base. E’ importante mantenere il fogliame libero dalla polvere pulendo le foglie con un pennello morbido, una volta al mese o quando necessario.
Agite con delicatezza perché le foglie si staccano facilmente.
Richiede annaffiature moderate, al solo scopo di inumidire il terriccio se risulta del tutto asciutto (in genere ogni 7-10 giorni).
Svuotate il sottovaso dall’acqua non assorbita, dopo circa 15 minuti. E’ utile vaporizzare acqua piovana o non calcarea sul fogliame, nei mesi invernali, quando l’aria delle stanze diventa molto calda e asciutta.
La zamioculcas ha un fabbisogno nutritivo basso, va concimata tutto l’anno solo ogni 15-20 giorni. Mai eccedere con la dose di concime: meglio poco che troppo. Prima di concimare è bene inumidire il terriccio.

VALORE ESTETICO ♣♣♣♣
La zamioculcas ha un aspetto molto elegante grazie alle foglie di un verde brillante, disposte parallele sugli steli rigidi e quasi verticali, leggermente arcuati. Le piante di una certa età possono fiorire: il fiore assomiglia un poco a quello delle calle.

Ambiente:
Richiede molta luce senza sole diretto. In estate vive bene all’aperto, in ombra e al riparo dal vento. In condizioni di luce scarsa, cresce poco e le foglie possono cadere.
Non teme il caldo, in estate, se è in ombra. Richiede temperature minime non inferiori a 10 °C; l’ideale è 18 °C. Non va collocata vicino a finestre o porte che vengono aperte spesso in inverno, né vicino a termosifoni o altre fonti di calore.

Abbinamenti:
In grandi vasi può convivere con altre piante tropicali da interno come ficus, dracena, dieffenbachia, pothos.

Il valore aggiunto:
Le foglie della zamioculcas hanno un buon potere depurativo; la pianta è compresa fra quelle che negli ambienti interni hanno una buona efficacia nell’assorbire e neutralizzare le sostanze tossiche inquinanti.

Problemi e rimedi:

  • La base dei fusti annerisce, rami e foglie si afflosciano: troppa acqua, ambiente troppo freddo. Fate asciugare il terriccio, spostate in piena luce, spruzzate un fungicida alla base della pianta: potrebbe riprendersi se il marciume non è ancora esteso.
  • Insetti simili a conchigliette sulle foglie: infestazione di cocciniglia a scudetto. Pulire le foglie con un pannetto imbevuto di acqua e alcool, utilizzare un insetticida anticocciniglia ripetendo il trattamento dopo circa 20 giorni.

Curiosità: 

  • Il nome si riferisce al fatto che la pianta presenta una certa somiglianza con il genere Zamia (parente delle Cycas).
  • Arrivata negli anni ’90, questa pianta ha incontrato subito grande successo per la forma insolita ed elegante e per la grande facilità di mantenimento. Non va confusa con la zamia (Zamia furfuracea), simile alla Cycas.
  • In Africa le sue foglie vengono bruciate intorno alla casa per allontanare la cattiva sorte.