Adiantum (capelvenere) | VIRIDEA
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Adiantum (capelvenere)

Adiantum (capelvenere)

Il capelvenere (Adiantum capillus-veneris) è una felce molto graziosa, diffusa come pianta d’appartamento per la sua bellezza ariosa e per la sua facilità, purché vengano rispettate le sue esigenze di umidità e di ombra. Alta fino a 30 cm e larga altrettanto, in casa è sempreverde, e lo è anche se vive all’aperto al riparo dal freddo. Ha un portamento aggraziato, con fusti scuri e sottili e fronde triangolari, esili e leggere, pennate e arcuate, verde chiaro. Spontanea nelle zone calde e temperate di tutta Europa, dove cresce nelle fessure dei muri umidi e freschi.

Utilizzi
È un’ottima pianta d’appartamento, che se trova il suo ambiente ideale cresce rapidamente e prospera senza problemi: ideale la stanza da bagno o un altro locale ombreggiato e umido. Sta bene anche su un balcone ombreggiato, dove può essere trasferita nei mesi primaverili ed estivi.

Ambiente
Non ama le posizioni molto luminose e non tollera il sole diretto (in natura, infatti prospera nei sottoboschi): le si addice un ambiente in semiombra, con luce diffusa o filtrata da una tenda. In appartamento va mantenuta a una temperatura al di sopra dei 7 °C e al riparo da correnti di aria fredda. La temperatura ideale è intorno ai 18 °C, ma tollera bene il caldo purché in condizioni di elevata umidità; va collocata lontano da termosifoni e fonti di calore.

Terreno
Il substrato ideale è composto da tre parti di torba, una di terriccio e una di sabbia grossolana, eventualmente mescolandovi anche mezza parte di frammenti di calcare. Per semplificare, usate il terriccio pronto del tipo per acidofile. Sul fondo del vaso va messo uno strato di palline di argilla espansa o di ghiaia per il drenaggio. Si rinvasa ogni due anni in marzo, in un vaso di una sola misura più grande del precedente.

Acqua
Innaffiare regolarmente, senza esagerare con la quantità, per mantenere il substrato umido, ma non fradicio: teme infatti i ristagni idrici. Esige un’umidità ambientale elevata: nebulizzare di frequente il fogliame (anche 2 volte al giorno nei mesi più caldi e asciutti) e disporre nel sottovaso uno strato di palline di argilla espansa ben inumidite. L’acqua deve essere povera di calcare o piovana.

Concime
In primavera e in estate si concima somministrando ogni 15 giorni un concime liquido universale o per acidofile diluito nell’acqua di irrigazione. Sospendere nel periodo invernale, quando le piante in vaso entrano in una fase di riposo.

Note
Non utilizzare mai lucidanti fogliari, che danneggiano il fragile fogliame.

Abbinamenti
Si abbina bene con altre piante di piccola e media dimensione amanti dell’elevata umidità come asplenium, fittonia, edera…