Neoregelia | VIRIDEA
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Neoregelia

Neoregelia

La Neoregelia è una robusta pianta da appartamento di tipo epifita, sempreverde. Le foglie sono lanceolate, di color verde, variegate o bordate in giallo. Si definisce una pianta fiorita, poiche’ presenta una vivace colorazione rossa e gialla al centro della rosetta, ma il vero fiore e’ costituito dalla parte centrale, che ha scarso valore decorativo. Le dimensioni sono piuttosto ridotte, in quanto questo tipo di pianta non si sviluppa in altezza.
IRRIGAZIONE:
Non necessita di molta acqua, anzi, e’ una delle piante, che meglio sopportano i periodi di siccita’. Quando, pero’, questi periodi sono troppo lunghi o troppo frequenti, la pianta marcisce alla base. Si consiglia di irrigare il terreno ogni 7 – 9 giorni. Oltre alla normale irrigazione, si deve mantenere, all’interno del fiore, una piccola quantita’ di acqua (1/4 di bicchiere). Non usare acqua fredda e/o calcarea, perche’ cio’ provoca ustioni sulle foglie.
SUBSTRATO: vuole un terreno leggero, composto da torba con aghi di pino indecomposti. La reazione e’ acida.
ESPOSIZIONE: e’ un tipo di pianta, che si adatta a qualsiasi tipo di esposizione, dal pieno sole alla parte piu’ ombrosa
della casa. In condizioni ottimali, preferisce molta luce.
TEMPERATURA: teme il freddo. Si consiglia di conservare sempre in casa nel periodo invernale, mentre in estate puo’ essere anche posta all’esterno.
CONCIMAZIONE: normalmente non richiede concimazioni frequenti, si consiglia di praticarne perlomeno una l’anno.
RINVASO: non occorre rinvasare la pianta, che ha gia’ fiorito, mentre occorre farlo per i ‘figli’, che si formano alla base della pianta madre.
POTATURA: non è necessaria alcuna potatura.
FIORITURA: la pianta fiorisce una sola volta nella vita, per cui la pianta, che si e’ acquistata, non potra’ fiorire ulteriormente. Viceversa, lo potranno fare i cosiddetti ‘figli’, che si formano alla base della vecchia pianta. Ma anche i figli non hanno una fioritura facile, anzi; per provocare la fioritura, che puo’ avvenire solo ad una certa eta’, indipendentemente da altri fattori di regolazione, necessitano di stimoli chimici. Infatti, i coltivatori stimolano la