La leishmaniosi del cane

La leishmaniosi del cane

La leishmaniosi del cane è un’infezione protozoaria estremamente contagiosa trasmessa attraverso la puntura di un pappatacio o flebotomo.

I protozoi sono esseri microscopici pressappoco come i batteri ed il responsabile della leishmaniosi si chiama Leishmania infantum. Esso presenta, al microscopio, una forma ovalare ed è munito di un lungo ciglio o flagello che ne permette il movimento. È reperibile nel derma, nella milza, nel fegato o nel midollo osseo dei soggetti infettati, invece raramente lo si può evidenziare nei globuli bianchi col prelievo di sangue venoso.

Il flebotomo o pappatacio femmina si nutre di sangue ed ingerisce il protozoo durante il pasto dopo avere punto un cane infetto. Leishmania infantum raggiunge l’intestino dell’insetto e qui inizia a svilupparsi e riprodursi. Dopo circa 15-20 giorni il protozoo sale all’apparato buccale del flebotomo e si localizza nelle ghiandole salivari dalle quali, attraverso una ulteriore puntura potrà essere trasmesso ad un cane sano recettivo.

Nel cane Leishmania infetterà le cellule del sistema immunitario creandone disordini che vedono un periodo di incubazione estremamente variabile. Il 10% dei cani può far fronte all’infezione eliminando il parassita. Solitamente i sintomi però compaiono dopo 3-12 mesi dall’inoculazione del protozoo e sono molto variabili riferendosi a diversi organi, quindi rappresentano una cosiddetta sindrome.

Potremo rilevare:

  • MODIFICAZIONI COMPORTAMENTALI: apatia, tristezza con rifiuto del gioco consueto, anoressia.
  • AMIOTROFIA: soprattutto a livello dei muscoli delle tempie rileveremo un infossamento, conferendo al cane un aspetto “scavato” che gli conferisce una “faccia da cane vecchio”.
  • DIMAGRAMENTO
  • FEBBRE: per lo più incostante, ma prevalente nei cani giovani sotto i due anni di età.
  • DEPILAZIONE E FORFORA: alopecia specialmente alle estremità e nel contorno occhi come occhiali circolari senza pelo. Il margine delle orecchie è spesso secco duro frastagliato e sanguina. La forfora come seborrea secca e desquamante è diffusa sulla groppa e lungo i fianchi.
  • ONICOGRIFOSI: ossia una crescita spropositata e rapida delle unghie.
  • EPISTASSI: solo talvolta presente.
  • ADENOMEGALIA: cioè un ingrossamento bilaterale dei linfonodi sottocutanei esplorabili: sottomandibolari, prescapolari, poplitei.
  • SPLENOMEGALIA: aumento del volume della milza che il veterinario valuterà con la palpazione durante la visita clinica.

La distribuzione della leishmaniosi è collegata alla presenza degli insetti vettori e l’incidenza dell’infezione è maggiore, nel nostro contesto mediterraneo, dalla primavera all’autunno, benché l’espressione clinica possa manifestarsi durante tutto l’ anno in virtù del lungo periodo di incubazione.

La diagnosi si effettua con l’osservazione dei segni clinici o attraverso l’impiego di semplici test sierologici ambulatoriali per mezzo di un modesto prelievo di sangue venoso.

Il trattamento è purtroppo lungo e costoso e vede l’impiego di diversi protocolli fra i quali quello che si avvale dell’antimoniato di meglumina, sostenuto da una terapia immunostimolante concomitante a base di allopurinolo ed integratori di zinco.

La profilassi è tutta volta all’evitare la puntura dei flebotomi attraverso antiparassitari e prodotti deterrenti.

Da alcuni anni è disponibile un vaccino che somministrato il primo anno in tre dosi distanziate fra loro ogni tre settimane, andrà ripetuto in dose singola una volta all’anno. In merito tuttavia sarà il medico veterinario curante a proporre l’ eventuale opportunità di vaccinazione, valutando la salute del paziente e l’esposizione al rischio di ogni singolo cane.

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino

Scopri come mantenere in forma il tuo cane!

I migliori consigli per l'alimentazione, le vaccinazioni e i suggerimenti per un cane felice e in forma.