Curcuma

Curcuma

La curcuma è un meraviglioso esempio di pianta “bella ed utile”. Nei paesi di origine, le foglie vengono impiegate per la produzione di un colorante vegetale, ma l’impiego che più conosciamo è quello alimentare, grazie alla polverizzazione del rizoma. La curcuma è certamente una delle spezie più utilizzate in India e più in generale nel sud-est Asiatico, ma ormai anche da noi è diventata un elemento costituente svariati piatti, siano essi esotici che non.

La curcuma è ampiamente coltivata in tutto l’Oriente per ricavare dai tuberi la polvere arancione che insaporisce i piatti della cucina locale, oltre che trovare impiego nella medicina popolare e come colorante per tessuti. Per ottenere la spezia si raccolgono le piante a fine fioritura; i tuberi vengono essiccati al sole, poi bolliti e nuovamente essiccati.
A quel punto, tritandoli in mulino, si ottiene la polvere dal vivace colore arancione, che conserva le sue proprietà per lungo tempo; in India viene usata anche nella medicina ayurvedica.

FACILITA’ DI COLTIVAZIONE ♣♣♣♣
Pianta senza pretese che rimane a lungo fiorita, indicata anche per il giardino e molto adatta come idea regalo originale e raffinata. Dopo l’acquisto va rinvasata in un contenitore di poco più grande del precedente. Utilizzare un terriccio per piante fiorite, per gerani o un terriccio universale di alta qualità. Non usare mai del terriccio proveniente da altre coltivazioni.
La curcuma ha un fabbisogno nutritivo moderato: è sufficiente concimare ogni 15-20 giorni. Mai eccedere con il concime: meglio poco che troppo.
Prima di concimare è bene inumidire il terriccio.

TEMPO NECESSARIO PER LA CURA ♣
Bastano poche attenzioni: innaffiare quando il terriccio si asciuga e concimare ogni 10-12 giorni quando è in fiore. Chiede poche attenzioni per conservarsi elegantissima ed è un’idea regalo insolita e raffinata. Le foglie ingiallite vanno asportate recidendo lo stelo vicino al fusto. Utilizzare un paio di cesoie di buona qualità con lama molto affilata.
Asportare le corolle appassite per favorire l’apertura dei boccioli che si formano sugli steli vicini. Pulire periodicamente le foglie con un panno umido; non usare lucidante fogliare.
Richiede annaffiature regolari in estate e quando il riscaldamento è acceso; il terriccio deve essere sempre leggermente umido ma non fradicio. Svuotate il sottovaso dall’acqua non assorbita dopo 15 minuti. è utile collocare il vaso su un sottovaso con biglie d’argilla immerse in un velo d’acqua, per creare umidità.
Vaporizzare spesso acqua non calcarea o piovana sulle foglie.

VALORE ESTETICO ♣♣♣♣
Pianta insolita e chic, per la fioritura e anche per il fogliame di un bel verde brillante. La curcuma è disponibile in diverse varietà con bei fiori rosa o porpora, e anche in varietà bianche o screziate di rosa e rosso. Il portamento delle piante in vaso è stretto e alto, con steli che possono arrivare a 40-50 cm di altezza o anche di più. Il fogliame si allarga poco e la pianta rimane non ingombrante, anche se coltivata in aiuola. La pianta conserva a lungo i fiori dall’aspetto curioso, e si presta anche all’utilizzo in giardino partendo dalle piante già in fiore oppure dai tuberi, che vanno messi in vaso o in terra a fine inverno, come si fa con le dalie.

Ambiente:
E’ una pianta che al nord è bene stia in casa, anche se durante il periodo estivo può essere lasciata all’esterno, ma al riparo da correnti d’aria e sole diretto. Al Sud cresce invece senza grandi problemi. Richiede un livello di luminosità elevato, ma non ama essere esposta al sole intenso; le piante nate da tubero messo a dimora in primavera tollerano meglio il sole.
In estate vive bene in balcone in ombra. Vuole temperature minime di 15-20 °C, non teme il caldo se è in ombra luminosa e con elevata umidità ambientale.
Teme il freddo e le correnti d’aria; in inverno va tenuta in una stanza fresca.

Abbinamenti:
In giardino si presta ad essere accostata a fioriture estive; in vaso, sta bene con piante a foglia verde.

Problemi e rimedi:

  • I fiori appassiscono rapidamente: luce troppo scarsa: spostare in ambiente più luminoso.
  • I fusti marciscono alla base: troppa umidità. Tagliare quelli danneggiati e innaffiare meno.
  • Bordi delle foglie secchi: atmosfera troppo calda e asciutta. Aumentate l’umidità, vaporizzando acqua ogni giorno sul fogliame.
  • In autunno la pianta si secca: è normale. Come le piante bulbose e tuberose (dalie, canna d’India…) va in riposo. I tuberi non vanno lasciati in terra al freddo e in substrato umido.

Curiosità: 

  • Il nome viene da un termine sanscrito, l’antica lingua indiana; era coltivata già 1000 anni fa.
  • Presente nel “masala”, il mix di spezie indiane molto amato anche in Inghilterra, la spezia arancione ricavata dalle radici è usata anche come colorante alimentare ammesso nell’Unione Europea e utilizzato per bevande, prodotti da forno, prodotti lattiero-caseari, gelati, yogurt.
  • In India la curcuma è utilizzata durante i matrimoni per augurare felicità e tanti figli.