Ninfee | VIRIDEA
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Ninfee

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Le Ninfee prendono il loro nome e la grazia del loro aspetto dalle Ninfe, le splendide creature mitologiche che amavano vivere nei pressi delle sorgenti. Questa pianta, estremamente rustica e presente in modo endemico in molti laghetti italiani, si propaga con facilità ed è caratterizzata (nella specie più comune) da un fiore bianco.
Queste erbacee perenni sono le preferite per i laghetti e i piccoli specchi d’acqua, sia per il loro bellissimo aspetto che per la loro caratteristica di tenere pulita l’acqua. Si caratterizzano per la loro particolare conformazione: le foglie ed i fiori galleggianti sono fissati al fondo dei laghi da robustissimi rizomi. Le ninfee devono essere piantate in posizioni soleggiate e in acqua tendenzialmente calda; per moltiplicarle è sufficiente in primavera, dividere il rizoma nei punti in cui nascono le piantine nuove.
Iniziano a crescere alla fine dell’inverno e solo a metà primavera spuntano i fiori che faranno bella mostra di se sino a settembre.
Non necessita di cure particolari, salvo l’accortezza, una volta terminata la stagione estiva (quanto la pianta entra nel periodo di fermo vegetativo) di “potarla”. L’operazione consiste nella robusta asportazione di tutta la vegetazione galleggiante.
Da non dimenticare infine che quando il laghetto che le accoglie è artificiale, come la maggior parte di quelli che vengono realizzati nei nostri giardini, le ninfee, sono di norma alloggiate in “cesti” appoggiati sul fondo; una volta ogni due anni è bene dividere i rizomi, per consentire alla pianta di riacquistare lo spazio necessario allo sviluppo vegetativo ottimale e se lo desiderate, avere la possibilità di riprodurla.