Il serpente falso corallo | VIRIDEA
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Il serpente falso corallo

Il serpente falso corallo

Il serpente falso corallo (Lampropeltis spp.) è un òfide non velenoso originario degli Stati Uniti centrali e del sud; il genere Lampropeltis si differenzia in numerosissime specie di cui la selezione e l’allevamento ha creato diverse varietà di colore. Tuttavia forse il più tipico è il L. triangulum cioè quello che per colorazione (anelli rossi, gialli, neri) è assai simile al velenosissimo serpente corallo. Mi piace qui ricordare una semplice filastrocca che ci permette di ricordare la sequenza dei colori della pelle dell’una e dell’altra specie: “Col giallo in mezzo al nero non è il corallo vero, col nero in mezzo al giallo è il vero corallo!”.

E’ un serpente terricolo di dimensioni abbastanza contenute: 1-1,5 m per un diametro poco più grande di un pollice, da adulti. Vorrà pertanto un terrario a sviluppo orizzontale per la sua scarsa propensione ad arrampicarsi.  E’ specie geotropica, cioè riceve il caldo dal terreno piuttosto che dai raggi solari diretti, in ciò sarà consigliabile mantenere la temperatura della teca a 25-28° C di giorno e 18-22° C di notte, attraverso l’impiego di un tappetino riscaldante, sotto alla lettiera in scorza di pino.

Apprezzano bagnarsi: la ciotola dell’acqua di bevanda sarà di misura adeguata a contenerlo, anche arrotolato su se stesso. Possiamo nutrirlo ogni 15-20 giorni con i classici topini bianchi. Si tratta di una specie ovipara: può deporre da 5 a 20 uova che andranno incubate a 25-30° C per 60-70 giorni.  Per l’accoppiamento sarebbe opportuno far precedere l’inserimento del maschio da un periodo di brumazione: cioè la detenzione a temperatura ridotta (10-15° C) per 60-90 giorni.

Maschio e femmina van tenuti insieme solo per il limitato periodo dell’accoppiamento per evitare il rischio di cannibalismo, soprattutto se uno dei due serpenti fosse di taglia molto inferiore a quella dell’altro. Si tratta di serpenti belli a vedersi e di facile gestione, adatti a subire anche eventuali sbalzi di temperatura, rustici e docili. Il loro carattere malleabile e le dimensioni modeste lo rendono ideale per l’appassionato di rettili neofita o per il ragazzino.

DR. MARCO GENTILE MEDICO VETERINARIO ALBO 1622 Torino A

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