L'incubatrice artigianale per la schiusa delle uova dei rettili | VIRIDEA
L’incubatrice artigianale per la schiusa delle uova dei rettili

L’incubatrice artigianale per la schiusa delle uova dei rettili

Se siamo appassionati erpetologi e possediamo un maschio ed una femmina di rettili  che si accoppiano, dalle più frequenti testuggini di terra ai pitoni o ai serpenti falsi-corallo, potremmo tentare, a seguito di una deposizione di uova, la bella e fruttuosa esperienza della loro riproduzione. Vogliamo qui di seguito illustrare un metodo semplice per la realizzazione di un’incubatrice artigianale, infatti le uova andranno tolte dal terrario degli adulti, in cui è difficile mantenere costanti le condizioni ideali all’incubazione.

Possiamo usare due contenitori in plastica per alimenti a base rettangolare, di diverse dimensioni, ponendo il più piccolo dentro il maggiore e tenendolo sollevato dal fondo di quest’ultimo utilizzando degli spessori. Tra i due contenitori va immessa l’acqua, tenuta alla giusta temperatura di 24-32°C con un termostato da acquario. Nella vaschetta piccola porremo torba di sfagno o vermiculite con uno spessore tale da poter lasciare metà/un terzo dell’uovo scoperto.

Foreremo i coperchi dei contenitori onde permettere un ricircolo di aria. Introdurremo le uova prelevandole dal terrario con l’attenzione di collocarle sulla torba nella stessa posizione in cui le abbiamo trovate deposte dalla femmina. La rotazione delle uova può infatti provocare torsione del sacco vitellino sull’embrione provocandone la morte prenatale. Periodicamente possiamo pesare tutto il contenitore a valutare eventuali perdite di peso da ripristinare con altra acqua tiepida; ricordiamo che un’umidità eccessiva tende a fare esplodere le uova, l’assenza invece le secca.

I tempi di incubazione per le principali specie di rettili allevati sono: 8-12 settimane per le testuggini greca ed hermanni; 55-60 giorni per il pitone moluro e circa 75 gg. per il reale; 60-70 giorni per il falso corallo a 25- 30°C; per le uova di Elaphe spp. 45-90 giorni sempre a 25- 30°C. Il Camaleonte pardalis necessita di un’incubazione di 180-400 giorni a 27°C, il geco di 35-90 giorni e il pogona di circa due mesi. Non resta che provare…augurandovi una buona soddisfacente riuscita!

DR.MARCO GENTILE MEDICO VETERINARIO ALBO 1622 Torino A

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