Iberis sempervirens

L’Iberis sempervirens è un’elegantissima pianta erbacea perenne sempreverde da bordura, dalla fioritura primaverile bianca. E’ una pianta perenne robusta e durevole; in
condizioni idonee vive per diversi anni; inoltre è facile da moltiplicare per divisione del cespo di radici.
E’ originaria dell’Europa meridionale, Asia occidentale. In Italia sono presenti alcune specie nella flora selvatica, tra cui Iberis sempervirens, prevalentemente nel versante Ovest e lungo le coste liguri e tirreniche.

FACILITA’ DI COLTIVAZIONE ♣♣♣♣♣
Pianta facilissima e durevole che in condizioni adatte vive per molti anni e si espande. Dopo l’acquisto l’iberis va rinvasato subito in contenitori (cassette, ciotole) profondi (circa 30 cm) e larghi.
Utilizzare un terriccio universale di alta qualità. Al momento del trapianto, collocare sul fondo del contenitore una manciata di concime organico (stallatico in pellet) coperto da un po’ di terriccio per non essere a contatto con le radici.

Produzione da seme: I semi radicano rapidamente e sono disponibili in bustine con mix di colori. La semina va fatta in primavera, in terriccio leggero e fertile; germoglia in 10-12 giorni.

TEMPO NECESSARIO PER LA CURA ♣
Richiede pochi minuti di attenzione in primavera-estate per innaffiare un poco e concimare. In primavera, ogni 15 giorni ripulire la parte inferiore della chioma e cimare i getti apicali per mantenere la chioma compatta.
Ogni due anni, in primavera o autunno si può estrarre la pianta dal vaso o dal terreno per dividere i cespi di radici e ottenere così nuove piante. Durante l’operazione, ripulire dalle parti secche.
In primavera e autunno va innaffiata se non piove; il terreno deve essere sempre leggermente umido. In estate ha bisogno di irrigazioni regolari e generose, anche quotidiane se le piante sono in vaso al sole; l’assorbimento idrico è abbondante. I fiori non temono l’acqua; se fa caldo, è utile fare docce leggere sulla chioma.
L’iberis è una pianta che si accontenta di poco concime per sopravvivere, ma per ottenere fioriture generose è consigliabile concimare ogni 10-12 giorni da marzo a giugno e da settembre a novembre. In estate diradare le concimazioni ogni 15-20 giorni: con il caldo entra in riposo parziale.

VALORE ESTETICO ♣♣♣♣
Molto decorativa dall’autunno alla primavera per la bella fioritura. In estate va in parziale riposo; il fogliame è sempreverde. L’iberis è bianco, con petali candidi e luminosi, ma
esistono anche specie e varietà con fiori colorati nella gamma che va dal rosa al lilla. Ha portamento tappezzante: alto solo una trentina di cm, si espande formando veri e propri cuscini di fiori che scendono a cascata. Forma un bel cuscino di fiorellini che durano a lungo e si rigenerano; spesso comincia a fiorire in autunno-inverno e dà il meglio in primavera. In estate va in parziale riposo.

Ambiente:
Il luogo ideale è in pieno sole dall’autunno alla primavera, mentre in estate in ombra parziale o totale.
Non tollera la siccità: in estate coprite il terreno intorno al fusto con corteccia sminuzzata per ridurre al minimo la disidratazione del terriccio.
In inverno è consigliabile spostare le piante in vaso contro un muro protetto e soleggiato.

Abbinamenti:
Con piante tappezzanti come alisso giallo, lobularia, aubretia. Ottima anche ai piedi degli arbusti, in terra e in vaso.

Il valore aggiunto:
La specie Iberis sempervirens è amante del freddo: i suoi fiorellini sbocciano dall’autunno-inverno in poi e sono all’apice della bellezza in primavera. In estate, Iberis umbellata fiorisce generosamente con corolle bianche, rosa e viola.

Problemi e rimedi:

  • Niente fiori: carenza di sole. Spostare la pianta al sole o potare i rami di alberi e arbusti che la ombreggiano troppo.
  • Foglie ingiallite: colpo di siccità. Bagnare generosamente: in genere si riprende nel giro di qualche giorno.
  • Insetti neri sui germogli: afidi (pidocchi delle piante). Trattare con un insetticida. In genere, con l’arrivo del caldo questi insetti spariscono.

Curiosità: 

  • Il nome botanico fa riferimento al termine latino “Iberia”, la Spagna, dove questi fiori sono molto diffusi. Gli inglesi lo chiamano candytuft, dall’isola di Candia (ora Creta).
  • Una specie di iberis che vive sulle sabbie, Iberis amara, non interessante dal punto di vista decorativo, ma ha proprietà utili contro asma, bronchite e reumatismi ed è utilizzata in omeopatia. Inoltre è commestibile: foglie e fiori sono utilizzabili per insaporire le insalate.
  • Per la sua capacità di fiorire anche nei mesi freddi, è considerato un simbolo di coraggio e vigore morale.