Rami, foglie, frutti, bacche: per rinunciare a un “Natale di plastica” | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
Rami, foglie, frutti, bacche:  per rinunciare a un “Natale di plastica”

Rami, foglie, frutti, bacche: per rinunciare a un “Natale di plastica”

Chi sente il bisogno di sincerità e semplicità trova nelle risorse della natura gli ingredienti per decorare la casa nel periodo festivo. Poca esperienza, poca manualità? Niente paura: bastano pochi gesti e un po’ di ispirazione da cercare nei nostri ricordi, tra legni, rami, cortecce, corde, nastri, tessuti e altri materiali naturali. Se ci soffermiamo a pensare che l’oggettino natalizio che osserviamo forse è arrivato in un container dalla Cina, diciamolo: il fascino diminuisce parecchio, anche per i risvolti legati ai temi ambientali. Il Natale usa-e-getta non fa parte delle vostre tradizioni familiari? E dunque, meglio ritornare alla natura e riscoprire il piacere di decorare la casa utilizzando materiali “plastic free”, doni dei boschi, della campagna e dei giardini, come pigne, pezzi di corteccia, bastoncini di cannella, anice stellato, tronchetti di legno, rametti di abete, cordicelle di juta o di canapa, nastrini di cotone… Preziosa anche la frutta fresca, per esempio piccole mele rosse, mandarini, melagrane che augurano salute e ricchezza e sottili fette di arancia disidratate lentamente in forno, pennellate con vernice lucida. Ottimi anche i fiori essiccati o stabilizzati e le graminacee essiccate, che completano bene e si prestano anche a decorare i pacchetti regalo. Comporre le decorazioni naturali è un modo per abbellire gli ambienti con costi minimi e molto divertimento creativo; basterà completare con candele e ghirlande di luci LED a consumo minimo per ottenere un risultato molto suggestivo.
Ghirlande natalizie naturali
Le ghirlande da appendere alla porta o da posare su tavola e altri mobili della casa, per noi o da regalare, sono un segno importante: parlano di auguri, di armonia e di gioia. Si realizzano con le basi in paglia o altri materiali, e vanno completate con bacche, rametti di conifere o di altri sempreverdi come lauro, alloro, rosmarino e agrifoglio. Per arricchire la ghirlanda, ecco i materiali naturali adatti: piccoli frutti, nastri di cotone e juta, ciuffi di muschio essiccato, stecche di cannella fissate con una cordicella di fibra naturale, decorazioni natalizie in legno… e quant’altro suggerisce la fantasia.
La frutta e gli ortaggi protagonisti delle decorazioni
Le composizioni a tema natalizio, per esempio quelle da porre al centro della tavola nei ritrovi con la famiglia e gli amici, possono avere, tra i loro ingredienti, molti tipi di ortaggi: una scelta divertente e sorprendente. Utilizzate, ad esempio, piccoli cavoli, cavolfiori  e peperoncini portafortuna per il nuovo anno. Con le mele scavate al centro si ottengono divertenti portacandele e con le arance si preparano i profumatissimi pomander, ossia arance con la scorza decorata inserendovi chiodi di garofano disposti in disegni a piacere. I pomander possono trasformarsi in portacandele per la tavola natalizia, scavando la sommità del frutto per collocare una candelina tealight.
La casa in fiore
Naturalmente la protagonista del verde in festa è la stella di Natale, non solo rossa ma anche con foglie bianche variegate in verde, oppure color albicocca, una tonalità calda e chic, meno “natalizia”. Ma se vi piace il rosso natalizio, lo trovate anche in altri fiori come la glossinia, il ciclamino, l’amaryllis dalle grandi corolle simili a quelle del giglio, su uno stelo alto ed elegantissimo. Natura tropicale in casa con le orchidee: Phalaenopsis e Cymbidium sono le più facili e durevoli. Non dimenticate il cactus di Natale (Schlumbergera), una piccola pianta succulenta che fiorisce in inverno e che proprio per questo è considerato un simbolo natalizio.

Non dovrà infine mancare un mazzetto di rametti di vischio, pianta che si sviluppa sui rami di alberi come melo, pero, quercia e altri; è considerato un portafortuna e un simbolo di pace e di amicizia. Baciarsi sotto questi rami carichi di bacche perlacee è considerato ancora oggi un gesto di amore e di amicizia, che porta fortuna.