Il furetto, consigli per la scelta | VIRIDEA
Il furetto, consigli per la scelta

Il furetto, consigli per la scelta

Un furetto, come ogni animale, non deve mai essere comprato per impulso o per avere qualcosa di originale da esibire agli amici, ma solo dopo attente considerazioni. Non si tratta di un animaletto di peluche, da mettere da parte quando se ne è stanchi, ma una creatura viva e sensibile, che necessita di attenzioni e di affetto tutti i giorni.
Ha bisogno di essere lasciato fuori dalla gabbia per alcune ore al giorno; durante questo tempo deve essere controllato per evitare che si cacci in qualche situazione pericolosa. I furetti (come ogni animale) non sono adatti ai bambini molto piccoli, con i quali in ogni caso non devono mai essere lasciati senza supervisione.
Dovete tenere poi presente che i furetti richiedono alimenti confezionati di elevata qualità; devono essere visitati e vaccinati tutti gli anni e, se non li si vuole riprodurre, devono essere necessariamente sterilizzati. Se si ammalano, richiedono visite veterinarie e cure.

Maschio o femmina?

Se acquistate dei furetti già sterilizzati, o intendete sterilizzarli in seguito, il sesso non influisce molto sulla scelta: non c’è infatti una gran differenza tra un maschio e una femmina sterilizzati. L’unica differenza può riguardare la taglia (il maschio può raggiungere un peso doppio della femmina) e l’aspetto del muso, più ampio nel maschio e più appuntito nella femmina. Una femmina, di dimensioni più contenute, può essere più pratica se si intende portarla spesso in giro, mentre il maschio, più grosso, può dare meno problemi quando lo si lascia libero di girare per la casa (è più difficile perderlo!).
Se si intende comprare un animale non ancora sterilizzato è bene sapere che operare una femmina costa di più che operare un maschio. Tenete presente che la sterilizzazione, sia dei maschi che delle femmine, è un intervento indispensabile (anche se si tiene un solo furetto), a meno che non si intenda allevare attivamente furetti.

Di quale età?

Ogni età ha i suoi pro e contro, ma sostanzialmente non è un dato fondamentale da considerare nella scelta dell’animale. I furetti giovani tendono ad affezionarsi più rapidamente, ma devono essere completamente addestrati. Un furetto adulto forse richiede un po’ più di tempo, ma con le dovute attenzioni alla fine può legarsi a voi quanto un cucciolo. Inoltre, al momento dell’acquisto, è più facile capire il carattere in un furetto già grande.

Da solo o in compagnia?

Un furetto non ha bisogno della compagnia dei suoi simili se gli dedicate tempo a sufficienza per giocare e coccolarlo. In caso contrario può essere un’ottima idea tenere due soggetti, perché giochino tra loro e si tengano compagnia: sono anche estremamente divertenti da osservare.
Due furetti tenuti insieme fin da piccoli legano senza difficoltà, ma è anche possibile, con qualche precauzione, dare un compagno a un furetto adulto. Ricordate che più un furetto è rimasto isolato dai suoi simili più difficilmente accetterà un estraneo.

Per saperne di più: Marta Avanzi, Furetto, Giunti 2011