L'alimentazione del furetto | VIRIDEA
L’alimentazione del furetto

L’alimentazione del furetto

Stabilire il giusto regime alimentare del nostro furetto in base alle esigenze di razza ed in relazione al fabbisogno metabolico del singolo individuo è addirittura basilare.

Bisogna premettere che, diversamente da qualche anno fa, oggi che il furetto si è giustamente diffuso quale animale da compagnia, si trovano facilmente nei negozi per animali, cibi industriali completi ed adatti specifici per i furetti, solitamente formulati in forma di croccantini.

Sarebbe preferibile somministrare i pasti due volte al giorno e valutare le quantità in base ai fabbisogni legati al sesso, all’età ed all’attività fisica.

I furetti sono carnivori e ne deriva che essi digeriscono male le fibre vegetali, quindi dovremo limitare al minimo la somministrazione di legumi, verdura e frutta. Hanno per contro un notevole bisogno di proteine e grassi animali, per cui la base della loro alimentazione dovrà prevedere molti cibi di origine animale come la carne bianca e rossa, nonchè il pesce e le uova.

Latte e latticini non sono facilmente digeribili e vanno quindi molto limitati valutandone la tolleranza dei singoli individui. Il furetto però è davvero ghiotto di panna liquidi e quindi, considerandone il positivo apporto di grassi, potremo proporne al nostro amico un cucchiaino un paio di volte alla settimana.

Il consiglio ai neofiti è quello di utilizzare come alimentazione principale quella industriale, adeguata per tasso di proteine, grassi e carboidrati, e qualora non fossero momentaneamente reperibili cibi per furetti, potremmo utilizzare delle crocchette per gatti in crescita.

I furetti, come in genere i carnivori, non sentono l’ esigenza del cambiamento frequente delle diete, sono invece piuttosto abitudinari, per cui potremo proporre una certa scelta di diete base e quindi attenerci a quella che vediamo essere più gradita. Solo quando subentrasse inappetenza ed il furetto lasciasse nelle mangiatoie sempre più avanzi, allora dovremo stimolarne l’ interesse alimentare apportando qualche variazione. E’ fisiologico che il nostro simpatico animale da compagnia sia soggetto a cambio ponderale in primavera ed in autunno: è normale che il furetto, benchè tenuto in casa a temperature costanti, prima dell’ inverno accumuli grassi e che li perda prima e durante la stagione calda.

Tuttavia sbalzi improvvisi ed eccessivi di peso sono da guardare con sospetto, cercandone le cause in una dieta troppo scarsa quanti/ qualitativamente, in una patologia dentale o nel più grave insulinoma che provoca un drastico dimagramento collegato ad alopecia ed ipercheratosi.

Il furetto è molto goloso ma non dovremo eccedere col cibo poichè l’ obesità nuoce alla sua salute. Un aumento metabolico collegato ad un opportuno aumento delle razioni è invece fisiologico durante la gravidanza e l’ allattamento.

Qualche leccornia può essere rappresentata dalla già citata panna liquida o montata, da una punta di cucchiaino di miele, da qualche pezzetto di mela, banana o frutta gradita e dai fegatini di pollo o di coniglio previa cottura. I croccantini, e comunque il cibo da sgranocchiare, sono utili per ridurre la deposizione di tartaro sui denti, al quale i furetti sono abbastanza predisposti.

È preferibile somministrare i pasti nei momenti in cui rimarremo in casa perchè in questo modo scatterà nel nostro furetto il riflesso condizionato positivo per cui associerà la nostra presenza ad un evento piacevole e gratificante. Essendo un animale crepuscolare può essere maggiormente opportuno aumentare le dosi di cibo alla sera così, sazio, durante la notte il furetto dormirà tranquillo senza disturbare volendo uscire dalla gabbia.

L’acqua andrà somministrata nel beverino a goccia, a temperatura ambiente, e rinnovandola frequentemente nel periodo caldo estivo. Il latte, purchè tollerato, in piccole dosi ha il vantaggio di apportare calcio, sali minerali e vitamine, ed eventualmente potremo optare per un latte ad alta digeribilità senza lattosio o per il latte per gattini in svezzamento. Attenzione comunque alle feci: quelle del furetto sono formate, cilindriche ma sempre piuttosto morbide ed umide, un errore alimentare provoca immediatamente feci diarroiche non più formate.

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino