Il cane Schnauzer, razza con i baffi

Il cane Schnauzer, razza con i baffi: in tedesco il termine “schnauz” significa baffi, e questo cane originario della Germania ha la caratteristica di avere davvero barba e baffi, da cui il nome della razza.

Nato in Baviera non si sa precisamente quale possa essere la sua data di nascita, ma lo possiamo già ammirare ritratto in un dipinto di Durer della fine del 1400, raffigurato in una statua del primo 1600 a Stoccarda, e si sa che era cane benvoluto alla corte del Re Sole. Fu cane di gran moda nel 1700, simpatico e fidato accompagnatore delle diligenze a cavallo, col quale quadrupede spesso condivideva la lettiera di paglia in scuderia.

Fu utilizzato per decenni quale coraggioso guardiano delle stalle e delle corti di campagna, oltre che svolgere il servizio di cacciatore di faine, donnole e  furetti che attentavano alla vita di conigli e galline nei pollai. Per questa spiccata capacità di cacciare piccole prede e mustelidi alcuni cinologi considererebbero lo Schnauzer appartenente all’ altra importante famiglia di cani venatori, i Terriers.

Lo schnauzer è un cane forte, dinamico, coraggioso, per lo più resistente alle malattie. Lo standard prescrive un’ altezza di 45- 50 cm. per un peso di 15-18 Kg. Gli occhi sono ovali e scuri, espressivi. Il mantello ha pelo forte ruvido e duro quasi fosse sottile fil di ferro, ed almeno un paio di volte all’ anno necessiterebbe di una strippatura e di una toelettatura volta a mettere in evidenzia barba baffi e le importanti sopracciglia. Il colore del mantello può essere nero o pepe e sale.

Il carattere è buono e affettuoso, rivelandosi tuttavia un importante cane da guardia con gli estranei.

Dott. Marco Gentile, Medico Veterinario, Albo 1622 Torino