Vetrificazione e superfici | VIRIDEA
Vetrificazione e superfici

Vetrificazione e superfici

La vetrificazione crea un effetto lucido e trasparente, a seconda delle superfici da vetrificare sarà necessario utilizzare la tecnica più appropriata.

Per effettuare una finitura su superficie orizzontale:
Preparare la miscela con i due componenti nelle proporzioni indicate in un contenitore graduato e mescolare delicatamente il prodotto con uno stecchino di legno per evitare di incorporare aria all’interno del prodotto e formare delle piccole bollicine.
Rovesciare il composto sulla superficie da ricoprire ed aiutarlo ad allargarsi con un pennello piatto. Questo dovrà poi essere pulito accuratamente con alcool e comunque non tornerà completamente morbido.
Se la quantità preparata non risulterà sufficiente si dovrà semplicemente procedere con successive preparazioni fino alla copertura completa di tutta la superficie. Per essere certi che la quantità di prodotto versato sia veramente sufficiente si dovrà attendere una decina di minuti, il prodotto potrebbe infatti ritirarsi leggermente da bordi o creare delle occhieggiature evidenti, accumulandosi in alcune zone e lasciandone vuote delle altre. In questo caso sarà necessario aggiungere ulteriore prodotto, operazione possibile eseguibile per una mezz’ora dalla prima applicazione del prodotto.
Per strati più sottili sarà possibile non versare il prodotto, ma spennellarlo. Una volta asciugato si potrà procedere con altre sovrapposizioni.

Per effettuare una finitura su superficie verticale:
La vetrificazione delle superfici verticali non si diversifica molto dalla tecnica utilizzata per quelle orizzontali.
Dopo aver preparato il prodotto secondo le proporzioni indicate occorrerà semplicemente farlo solidificare leggermente, fino a che raggiungerà la consistenza del miele denso. Per verificarne la consistenza assicurarsi che il prodotto non coli dal pennello, ma che venga trattenuto dalle setole.
Si potrà quindi spennellare sulla superficie, evitando che coli in maniera evidente. Sarà comunque opportuno controllare che non si formino gocce e colature.

Per effettuare una finitura con pigmenti e porporina:
La Lacca Cristallo si presta a fungere da veicolo nel quale poter far interagire i pigmenti tra di loro creando giochi cromatici sempre diversi.
Preparare la Lacca Cristallo e lasciarla addensare fino a quando sollevandola non colerà più dalle setole del pennello (finché non avrà raggiunto la durezza “miele”).
Stendere quindi la lacca sulla superfcie da decorare e fare poi cadere i pigmenti utilizzando una tonalità alla volta. Per far ciò potrete impiegare un pennello da stencil a setole tronche o un pennello piatto asciutto o ancora un bastoncino a seconda degli effetti desiderati.
Se si saranno formati dei grumi di polvere colorata sulla Lacca Cristallo occorrerà aiutarli a sciogliersi tamponandoli con le setole del pennello.
L’effetto si potrà personalizzare picchiettando semplicemente la superficie oppure eseguendo delle pennellate che, a seconda della direzione caratterizzeranno il tipo di decorazione. Si potrà scegliere di terminare il lavoro spolverizzando la Porporina su tutta la superficie ed essa sarà visibile a lavoro ultimato
Lasciate poi solidificare la Lacca Cristallo che durante il processo di polimerizzazione potrà modificare lievemente l’effetto ottenuto.
Questa tecnica è realizzabile sia sul vetro che su qualsiasi altro tipo di superficie.
Si possono sperimentare moltissimi effetti anche giocando con i vari materiali “polverosi”: pigmenti classici, pigmenti lumière e Porporine, ricordando che queste ultime colorano maggiormente la Lacca Cristallo, mentre i pigmenti consentono particolari effetti di trasparenza.
Per comprendere a pieno come questi prodotti interagiscono con la Lacca Cristallo è necessario effettuare molte prove, ma tutte, la prima compresa, donerà sempre dei risultati piacevoli.