Sistemi di irraggiamento per i rettili

Sistemi di irraggiamento per i rettiliPer i sauri ad attività diurna e per i cheloni ( tartarughe e testuggini) è assai importante che l’ irraggiamento luminoso rilasci un’ adeguata quantità di raggi UVA ed UVB. I primi, UVA sono importanti per la salute dell’ epidermide e necessari per vedere, invece gli UVB sono essenziali per l’ assorbimento del calcio assunto col cibo e per convertire la pro- vitamina D presente nei vegetali alimentari in vitamina D3 attiva.

In commercio due sono le tipologie delle lampade UVB: quelle fluorescenti e quelle a vapori di mercurio. Nelle lampade fluorescenti l’ emissione dei raggi UVB diminuisce col passare del tempo per esaurirsi del tutto dopo circa un anno, periodo passato il quale dovrebbero essere sostituite. Per garantire un efficace irraggiamento, tali lampade vanno poste ad una distanza dagli animali non superiore ai 30- 40 cm. ed esse non forniscono comunque sufficiente calore.

Le lampade a mercurio emettono invece anche calore, durano di più ed emettono una maggiore quantità di raggi UVB.

Per i sauri notturni in linea generale non sono necessarie fonti luminose oltre alle fisiologiche ore di luce solare presenti in appartamento. L’ alternanza delle ore di luce e di sole è molto importante per la salute, la vitalità e la riproduzione dei rettili e viene chiamato fotoperiodo.

In cattività la durata del fotoperiodo dovrebbe il più possibile avvicinarsi a quella fisiologica presente in natura negli habitat di ogni specie di rettile. Le lampade possono essere temporizzate e crepuscolari in modo da garantire una gradualità di intensità di luce e svolgere un effetto alba/ tramonto.

Per le specie equatoriali tra ottobre e marzo le ore di luce dovrebbero essere circa 11 e 13 di buio; tra aprile e settembre il contrario: 13 di luce ed 11 di buio.

Per le specie provenienti da ambienti a clima temperato il fotoperiodo giusto prevede da settembre a novembre 12 ore di luce e di buio, da dicembre a febbraio rispettivamente 9-6 ore di luce e 15- 18 di oscurità; da marzo a maggio 12 e 12, e da giugno ad agosto 14 ore di luce e una decina di buio.

Linee guida per la corretta gestione ed il benessere degli animali non convenzionali. S.I.V.A.E.

Dott. Marco Gentile Medico Veterinario Albo 1622 Torino