Siepe “muro” o selvaggia? | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
Siepe “muro” o selvaggia?

Siepe “muro” o selvaggia?

Siepe “muro” o selvaggia? La natura non è precisa e ordinata come un salotto chic: ci riserva continue sorprese e cambiamenti. Assecondare e comprendere i ritmi delle stagioni e delle piante è un modo per vivere terrazzo e giardino con maggiore relax e benessere. In questo senso si possono evidenziare due diversi “stili” di giardiniere…

Il giardiniere perfetto, quello cioè che ha la pazienza di mantenere le siepi topiarie sempreverdi impeccabili come muri vegetali.
Vantaggi: la siepe resta molto compatta e quindi poco ingombrante, non si creano problemi con le piante circostanti o con i vicini e la pubblica strada. L’effetto estetico può essere pregiato se si ama un ambiente verde dove la natura è visibilmente guidata.
Svantaggi: il lavoro di spuntatura va fatto molto spesso con tagli di modesta entità altrimenti la siepe si spoglia a partire dalla base e perde la forma. Difficile o impossibile vedere la fioritura delle piante.
Ma anche il giardiniere imperfetto, quello che invece può preferire una siepe mista o comunque lasciata in crescita relativamente libera.
Vantaggi: le piante fioriscono e si allargano in forme morbide e naturali. Il lavoro di manutenzione va fatto occasionalmente (da due a quattro volte l’anno, in media). Le piante risultano più resistenti anche in presenza di irrigazioni irregolari.
Svantaggi: nel tempo, la siepe può diventare ingombrante o troppo alta; se comprende specie che perdono le foglie in autunno, durante l’inverno l’aspetto non è dei più decorativi.

In entrambi i casi la soluzione è dentro le vostre propensioni personali e il vostro senso estetico e quindi potrete pensare a scolpire perfettamente il bosso a forbice, operazione riservata ai giardinieri pazienti e precisi che cercano la tradizione italiana con siepi impeccabili opure lasciarvi andare alla contemplazione della crescita spontanea e un pochino selvaggia di una siepe di Pyracantha che esprime il meglio di se quando vegeta fortemente e “spara” i suoi rami ovunque, in autunno ricchissimi di bacche colorate. In ogni caso, ricordate che almeno un paio di volte all’anno… andrà comunque potata!

Forse ti interessa anche.,..

Come avere più silenzio e più natura con la siepe