Rucola | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
Rucola

Rucola

Pianta erbacea conosciuta fin dai tempi antichi: i Romani attribuivano alla rucola proprietà afrodisiache e ne consumavano anche i semi.
In realtà esistono due tipi di rucola: quella selvatica (Diplotaxis erucoides) è un’erbacea perenne dalle foglie piccole e dal sapore intenso, quella coltivata (Eruca sativa) è un’annuale dalle foglie grandi ma con aroma meno accentuato. Entrambe presentano una rosetta di foglie allungate e lobate e, dalla base, innalzano gli steli fiorali che portano infiorescenze di piccoli fiori bianchi in Eruca e gialli in Diplotaxis. La raccolta si effettua quando le foglie raggiungono i 10-15 cm di lunghezza, per tutto l’anno nel Centro-Sud e con una pausa in dicembre-gennaio al Nord.
Ha proprietà vitaminizzanti e antiscorbutiche (è ricca di vitamina C), aperitive e digestive grazie all’olio essenziale a base di sostanze solforate.

Ambiente
L’Eruca si coltiva in tutta Italia indifferentemente in vaso o in piena terra; la Diplotaxis in piena terra fino alla Val Padana, in vaso sulle Alpi e l’alto Appennino per poterlo ricoverare in inverno in una stanza fresca; la parte aerea può scomparire in inverno nelle aree geografiche più fredde. Desiderano un’esposizione in pieno sole o al massimo la mezz’ombra. Nel cuore dell’estate è bene che le piantine in vaso non stiano in pieno sole nelle ore centrali della giornata.

Terreno
Il terreno deve essere leggero e molto sabbioso per Eruca, leggermente sabbioso per Diplotaxis, sempre ben drenato. Il contenitore deve essere di plastica con diametro di 18 cm per una singola pianta, con un terriccio per fiori o per orto e un ottimo drenaggio sul fondo (ghiaia o biglie di argilla).

Semina/trapianto
Si semina sempre direttamente a dimora (non sopporta i trapianti), in piena terra o in vaso, da febbraio a maggio e da settembre a novembre, scalarmente a distanza di 15-20 giorni, su file distanti 25-30 cm e diradando ogni fila a 10 cm di distanza tra le piantine, oppure anche a spaglio.

Acqua
Le irrigazioni devono essere regolari in piena estate, ma ben distanziate fra loro in piena terra. In vaso bisogna invece annaffiare con frequenza, regolarità e abbondanza per tutta l’estate.

Concime
In piena terra è sufficiente apportare letame o stallatico secco durante la lavorazione autunnale. La concimazione in vaso (su Diplotaxis) si effettua in settembre e in marzo, con un prodotto biologico liquido o in granuli.

Note
Entrambe le rucole si riproducono da seme, ma Diplotaxis si autorisemina con tale facilità da divenire letteralmente infestante, sia nei vasi sia nell’orto.

Abbinamenti
Queste Crucifere non devono essere poste vicine ad altre appartenenti della stessa famiglia, come cavoli, rape e ravanelli. Si consociano bene alle Solanacee e alle Composite.

Altri utilizzi
Qualche foglia fresca masticata lentamente funge da aperitivo stimolante dell’appetito.

Varietà
Oltre alla rucola da orto (Eruca sativa) e alla rucola selvatica (Diplotaxis erucoides) è disponibile anche la rucola selvatica a foglie d’olivo (Diplotaxis integrifolia), diversa dalla precedente per le foglie che si presentano intere anziché lobate, e con le stesse caratteristiche organolettiche della rucola selvatica.