Ravioli spinaci burro e salvia | VIRIDEA
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Ravioli spinaci burro e salvia

Ravioli spinaci burro e salvia

I ravioli spinaci burro e salvia  sono un gustoso e genuino primo da portare in tavola per deliziare i vostri cari! La salvia (salvia officinalis) è una delle piante aromatiche più diffuse e facili da coltivare in tutto il bacino del mediterraneo. Fa parte dei “sempreverde”. Con fusto ramoso, può raggiungere l’altezza di 70 cm. Presenta foglie grigio-verdi e di forma ovale. Viene usata in cucina, per aromatizzare i cibi e facilitarne la digestione.

Ingredienti:
…per la pasta dei ravioli
180 g di farina
sale fino
2 uova
olio extravergine di oliva
…per il ripieno della pasta
200 g di spinaci in foglia
sale fino
200 g di ricotta di mucca o mista
40 g di parmigiano reggiano grattuggiato
1 uovo
pepe
…per completare la preparazione
40 g di burro
8 foglie di salvia
parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione:
Pulire gli spinaci accertandosi che siano stati scartati tutti i gambi e sciacquare abbondantemente le foglie in acqua fresca corrente. Metterli in una capace pentola, portarli sul fuoco e farli bollire a fuoco moderato per 10 minuti. Non aggiungere altra acqua che non quella che resta sulle foglie dopo il lavaggio. A metà cottura unire un pizzico di sale. Quando cotti, mettere gli spinaci in un colino e pestarli con un cucchiaio in modo da strizzarli e levare i residui d’acqua. Tritarli finemente con la mezzaluna sul tagliere. In una terrina mescolare gli spinaci, la ricotta, il Parmigiano Reggiano grattugiato, un uovo, un pizzico di sale ed una grattugiata di pepe fino ad amalgamarli. Riporre in frigorifero fino al momento di preparare i ravioli.

Preparare la pasta
In una capace terrina setacciare la farina. Unire un pizzico di sale e fare la fontana. Unire le uova ed un filo d’olio. Impastare fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Coprire con uno strofinaccio e lasciar riposare. Dividere la pasta in 4 parti uguali. Prendere la prima parte e stenderla in una sottile sfoglia. Distribuire il ripieno in cucchiaiate distanti fra loro 2-3 centimetri. Stendere la seconda parte di pasta ed usarla per coprire, premendo tutto intorno al ripieno. Tagliare quindi i ravioli con un tagliapasta a lama ondulata. Riporli in un vassoio infarinato fino al momento di lessarli.

Per completare la preparazione
In una padella sciogliere il burro e farvi rosolare qualche minuto le foglie di salvia. Lessare i ravioli in abbondante acqua salata, scolarli con la schiumarola trasferendoli nella padella del condimento a fuoco acceso per farli saltare qualche minuto girando di frequente. Servire immediatamente cospargendo Parmigiano Reggiano grattugiato.

Curiosità
Il nome stesso di questa pianta è testimone delle virtù che gli antichi Romani le riconoscevano: infatti “salvia” ha la stessa radice del verbo salvare e della parola salus (salvezza, ma anche salute). Presso i Romani la salvia doveva essere raccolta con un rituale particolare, senza l’intervento di oggetti di ferro, in tunica bianca e con i piedi scalzi e ben lavati. Prima e dopo i Romani, dagli Egizi alla farmacopea medioevale, la salvia fu sempre apprezzatissima in erboristeria e non a caso Linneo le attribuì il nome di officinalis.

Fonte: Piùsapore

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