Progettare il giardino: le caratteristiche delle piante

Progettare il giardino: le caratteristiche delle piante

Per progettare il giardino le prima scelta da farsi riguarda alberi e arbusti: si può optare per qualche esemplare isolato molto bello (p.es. un acero giapponese), oppure creare macchie tematiche (p.es. un gruppo di arbusti con vivi colori autunnali). La presenza di specie sempreverdi garantisce angoli ben vestiti anche durante l’inverno: in un piccolo spazio dovrebbero coprire il 15-20%.
o Spesso le piante si scelgono per i colori o per il profumo dei fiori, ma un dato fondamentale è quello del loro portamento, anche perché di una stessa specie possono esistere varietà con differenti caratteristiche: ci sono querce a portamento espanso, che richiedono spazi enormi, e altre dalla chioma affusolata, adatte a piccoli giardini. È dunque importante conoscere non solo il nome della specie, ma anche quello della varietà, nonché documentarsi sulla dimensione della pianta adulta e sul suo vigore (i rami del glicine, negli anni, sanno piegare anche robuste sbarre di ferro).

Le foglie e i fiori in tinte forti e vivaci sono punti d’attrazione, quelle chiare danno luminosità: queste ultime sono utili per ampliare la percezione di uno spazio piccolo e angusto, mentre i fiori di colori intensi attirano lo sguardo e lo distraggono da elementi meno attraenti.

Vale la pena di dedicare spazio a qualche specie che fioriscono in periodi poveri di altre emozioni: per esempio camelie invernali (Camellia sasanqua, che sboccia in autunno e inverno), calicanto e Hamamelis profumatissimi già a gennaio), ellebori e crochi che schiudono i fiori a febbraio. Da non trascurare l’uso di rose e altri arbusti da bacca, molto decorativi in inverno.

Alcune piante, per il loro tipo di aspetto, possono diventare veri e propri punti focali: per esempio la silhouette di yucche e cactus o certi piccoli alberi, come la Lagestroemia, con una forma molto bella anche quando sono spogli.

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