Pinguicula | VIRIDEA
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Pinguicula

Pinguicula

Il genere Pinguicula appartiene alla famiglia delle Lentibulariaceae e comprende circa 80 specie, di queste solo 4 (P. sharpii, P. takakii, P. crenatiloba e P. pumila) sono annuali. Le restanti specie sono erbacee perenni fra le quali troviamo le 8 presenti anche in Italia (P.alpina, P. poldinii, P. vulgaris, P. fiorii, P. crystallina ssp.hirtiflora, P. mariae, P. apuana, P.longifolia ssp.reichenbachiana). Le Pinguicule si dividono in due grandi gruppi a seconda del luogo di provenienza: le pinguicule temperate e quelle tropicali. Tutte formano delle rosette ma quelle temperate, durante il periodo di dormienza invernale, formano delle rosette chiamate Hibernacula con delle foglie simili a squame e (per tutte le specie a parte la P. alpina)lasciano appassire le foglie carnivore.
La fioritura avviene, per quelle temperate, alla formazione delle rosette estive mentre per quelle tropicali ogni volta che cambiano rosetta. I fiori hanno steli molto lunghi per evitare di catturare gli insetti pronubi.

Tipo di trappola

Le piante del genere Pinguicula sono dotate di trappole adesive: la superficie della foglia,che è di colore verde o rosa a seconda della specie, è ricoperta da due tipi di ghiandole; una ghiandola peduncolare che secerne un liquido appiccicoso che ricopre le foglie e che, oltre ad attrarre con il suo aspetto gli insetti in cerca di acqua li cattura invischiandoli: più la preda si dibatte e più stimola la produzione di questo liquido.
Il secondo tipo di ghiandole sono sessili e servono a secernere gli enzimi che digeriranno la preda. Alcune specie hanno le foglie in grado di avvolgere leggermente l’insetto catturato.

Ambiente

Questo genere di piante vive in luoghi molto umidi, alcune specie epifite messicane crescono addirittura su pareti rocciose verticali, estraniandosi così dalla lotta per lo spazio con le altre piante.

Terra

È variabile a seconda delle specie: generalmente vivono in suoli alcalini e poveri di nutrienti ma alcune specie si sono adattate a vivere nelle torbiere acide o in suoli composti da gesso puro. La maggior parte delle specie messicane inoltre vive su pareti rocciose verticali.
In commercio si trovano terricci specifici per le piante carnivore.

Acqua

Generalmente vivono in luoghi molto umidi e quindi necessitano di molta acqua che deve essere distillata o comunque priva di sali minerali. Le varietà tropicali in estate necessitano di un sottovaso costantemente pieno mentre in inverno il substrato va mantenuto solamente umido.

Luce

A differenza di tante altre piante carnivore che necessitano di molta luce, il genere Pinguicula si trova bene anche all’ombra.

Concime

Come le altre piante carnivore non solo non hanno bisogno di essere concimate ma la concimazione è nociva.

Curiosità

La mucillagine secreta dalle foglie ha delle buone proprietà antibatteriche che le permette di non far marcire le prede che sta digerendo sulle proprie foglie. Questa particolarità è nota sin dall’antichità e nel nord Europa infatti si usava applicare queste foglie sulle ferite delle vacche per evitare le infezioni e favorire la guarigione.
Alcune varietà messicane di Pinguicula sono coltivate nei vivai di orchidee per combattere le infestazioni di insetti.

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