Panatura alla salvia | VIRIDEA
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Panatura alla salvia

Panatura alla salvia

La salvia (salvia officinalis) è una pianta molto diffusa in tutto il bacino del mediterraneo, sempreverde, con fusto ramoso, alta fino a 70 cm. Presenta foglie grigio-verdi e di forma ovale.
Viene usata in cucina, per aromatizzare i cibi e facilitarne la digestione. Vengono comunemente impiegate per condire pasta e gnocchi al burro, per preparare sughi, carni arrosto e in umido, pesci, legumi, oli e aceti aromatici. Le foglie possono essere fritte in pastella.

Ingredienti:
Pane secco / grissini / pane già grattugiato
Rosmarino
Salvia
Timo
Erba cipollina

Preparazione:
Grattugiare del pane secco o frullare dei grissini in alternativa, altrimenti comprare un sacchetto di pane grattugiato. A parte prendere un ciuffo di rosmarino, uno di salvia, del timo e qualche filo di erba cipollina. Separate le foglie dai rametti e tritate tutto finemente sempre al coltello per non perdere le essenze, unite il tutto al pane mescolando.Si può usare sia per la carne sia per il pesce e si conserva per alcune settimane in frigo.
La panatura è una tecnica molto usata in cucina per insaporire i cibi e, generalmente, prepararli alla frittura. Esistono molte varianti ma la panatura di base consiste nel passare l’alimento in un uovo sbattuto e successivmente nel pangrattato, il quale a sua volta puo’ essere insaporito con spezie per ottenere un sapore più intenso.

Fonte: Piùsapore