Le bulbose: le specie più comuni | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
Le bulbose: le specie più comuni

Le bulbose: le specie più comuni

Tra le bulbose più comuni troviamo:

  • Il Narciso facente parte della famiglia delle Amarillidacee, in vaso raggiunge un’altezza di 60 cm ed i fiori sono a corona, a coppa o a trombetta, con colori che variano dal bianco al giallo intenso, dando origine a meravigliosi contrasti.
  • Il Giacinto (nella foto) della famiglia delle Liliacee ha fiori colorati che variano dal bianco al panna, dal rosa al porpora, dal celeste al viola su un’infiorescenza a spiga cilindrica composta da un centinaio di fiorellini, semplici o doppi, che diffondono un piacevole profumo.
  • I Muscari hanno fiori con la forma sia di piccoli calici che un aspetto più frangiato e durano più di due settimane.
  • I Tulipani sono il simbolo dell’Olanda da oltre 400 anni, le specie proposte sono moltissime con forme e colori sempre più ricercati.

Le bulbose in vaso amano una posizione luminosa, aerata, vanno riparate dal sole diretto e dalle correnti d’aria.
Le piante richiedono una temperatura tra i 20 e 23°C; temperature maggiori portano all’indebolimento dello stelo e all’afflosciamento dei fiori.
Nel periodo della crescita necessitano di abbondanti annaffiature per mantenere il terriccio umido, ma non zuppo. Non concimatele perché il bulbo contiene in sé tutte le sostanze nutritive necessarie.
Un clima troppo secco è sconsigliato, all’occorrenza nebulizzatele.