L'ara gialla e blu | VIRIDEA
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L’ara gialla e blu

L’ara gialla e blu

L’ara gialla e blu, scientificamente chiamata Ara ararauna, è il classico pappagallo di grossa taglia, potendo raggiungere i ragguardevoli 88- 90 cm di lunghezza, merito della sua lunghissima coda. Possiede muscolose ed ampie ali che in natura gli permettono lunghi e vasti voli sulla foresta amazzonica.

In questo stupendo pappagallo la fronte possiede piumine colorate di verde; la nuca, la groppa, le ali e la coda sono blu metallico, invece il petto, il collo e l’ addome sono giallo-arancioni. La gola è nera e molto caratteristiche sono le cosiddette redini e le guance di pelle bianca con marcate striature nere che, partendo dalle narici e dalla ranfoteca superiore corrono parallele sopra e sotto agli occhi.

Questa imponente ara vive nelle lussuregganti foreste di vasta parte dell’America Meridionale. La nidificazione, che per lo più capita due volte all’ anno, avviene all’ interno di cavità spaziose nei tronchi d’ albero dove le femmine depongono 2-3 uova che schiudono dopo 25-26 giorni. Da ogni coppia nascono quidi pochi giovani e la maturità sessuale medesima compare tardi,verso i sei anni di età. I novelli pappagallini occupano il nido per almeno 14 settimane, ed una volta usciti, restano coi loro genitori per altre 15 settimane.

Non esiste un vero e proprio dimorfismo sessuale anche se in generale il maschio ha testa e becco di maggiori dimensioni.

In cattività la riproduzione è subordinata al disporre di grandissime voliere con un nido grande almeno quanto una botte da vino di circa un metro di diametro. Spesso in alternativa vegono utilizzati dagli allevatori, quali nidi, i bidoni di lamiera più semplici anche da lavare e disinfettare.

Il carattere dell’ara è molto facile, quasi flemmatico, e di rapido e atraumatico adattamento. In casa esso giocherà facilmente anche con gli eventuali altri animali presenti non nutrendo solitamente paura né per i cani né per i gatti. È un ottimo parlatore ed ama cimentarsi in piccole ma piacevoli acrobazie, nonostante il suo acquisto debba essere coscienzioso e subordinato alla possibilità di dedicargli tanto tempo e tanto spazio, Abbiamo detto che si rivela un ottimo compagno di giochi ma è opportuno anche fare presente che il becco robusto e le unghie delle zampe pronte a ghermire potrebbero provocare lesioni o timori specialmente nei bambini più piccoli.

È una specie inserita nell’ appendice II del Trattato di Washington ma, tra i pappagalli maggiori, è di certo il più comune, desiderato e conosciuto. Si trova con facilità presso i negozi specialistici e tuttavia, oltre alle altre già accennate considerazioni di allevamento, dovremo essere disposti a pagare un prezzo abbastanza elevato.

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino