L'amazzone autunnale | VIRIDEA
L’amazzone autunnale

L’amazzone autunnale

Il suo nome latino è Amazona autumnalis autumnalis e comunemente può essere anche chiamata amazzone autunnale a guance gialle oppure amazzone autunnale a redini rosse.

Essa è comunque originaria degli altipiani del Nicaragua settentrionale e del Messico, dove si riproduce facilmente e depone, nel nido costruito all’interno del cavo dei tronchi, 3- 4 uova che la femmina coverà per 24-26 giorni.

Ha l’abitudine di arrampicarsi utilizzando assai il becco robusto e le forti zampe, mentre non ama affatto sbizzarrirsi in ampi e lunghi voli: questo aspetto le agevola sicuramente la vita in cattività, poichè renderemo felice la nostra amazzone autunnale permettendole di camminare sul pavimento e soprattutto di arrampicarsi lungo le nostre gambe per raggiungere le spalle, o lungo le pareti a sbarre della gabbia per arrivare in cima e starsene sul trespolo.

Questa amazzone ha livrea di un bel verde brillante e vivace, la fronte è rossa e le piume sulla nuca dietro agli occhi divengono appena azzurrognole.

Anche alcune penne remiganti delle ali sono rosse. Si può dire che esiste un accenno di dimorfismo sessuale: infatti le femmine presentano una zona gialla sulle guance minore rispetto a quella del maschio, ed il becco e la testolina dovrebbero essere un po’ più piccoli.

Questo tipo di amazzone ha un bel carattere allegro e socievolissimo: è molto curiosa e quindi vorrà giocare spesso col proprio padrone al quale si legherà con profondo affetto.

L’amazone autunnale potrà anche ripetere alcune parole ma non sarà mai una grande parlatrice e la soddisfazione maggiore ce la darà facendoci sorridere con le sue inaspettate acrobazie.

Per quanto riguarda l’alimentazione, essa si ciba di semi di media grossezza e di frutta fresca pulita ed asciugata. Tuttavia è un pappagallo molto goloso che potremo conquistare per sempre offrendogli dolci e marmellata, purchè con moderazione a tutela della salute.

Non ha grandi esigenze e si adatta bene anche a temperture di 10-15°C purchè le si conceda il giusto e graduale ambientamento.

 

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino