La scelta dell’ortensia

L’ortensia conta oltre 80 specie, la maggior parte di origine asiatica (Cina, Giappone, Corea) e alcune di origine americana (Hydrangea quercifolia e Hydrangea arborescens sono native delle foreste dei monti Appalachi, negli USA; la specie sempreverde Hydrangea integerrima è cilena): un mondo di ortensie, arbusti meravigliosi e generosi che si adattano bene ai nostri giardini e terrazzi.

Scegliete le ortensie per il vostro spazio verde ricordando che, in linea generale, tutti i tipi di ortensia amano le zone più fresche e umide, ombreggiate o soleggiate solo la mattina e verso il tramonto; richiedono terriccio e concime per acidofile (per azalee) e innaffiature con acqua piovana o non calcarea. Sono infatti piante che amano il suolo con pH acido. Innaffiarle con acqua molto calcarea crea, alla lunga, un indebolimento della vegetazione.

Ortensie in balcone e in terrazzo
In vasi profondi, le ortensie vivono bene anche in balcone e terrazzo scegliendo le zone più riparate dal sole e dal vento e creando buona umidità ambientale: una benefica doccia su foglie e fiori di sera, anche tutti i giorni, le manterrà sane e belle.

Ortensie in giardino
Oltre alle varietà classiche con fiori globosi, per aiuole e siepi basse o di media altezza, danno grandi soddisfazioni anche le ortensie quercifolia, le varietà di Hydrangea villosa (con foglie opache e setolose sulla pagina inferiore) e le ortensie rampicanti.

Tra i diversi tipi di ortensie identifichiamo:

  • Ortensie classiche già in fiore: Ideali anche come idee regalo, sono ottenute grazie a speciali tecniche di coltivazione in serra. Non vanno esposte al sole né tenute in appartamento, dove la loro durata è breve. Il luogo ideale è all’aperto, in ombra, con elevata umidità ambientale. Le ortensie acquistate in primavera già fiorite non rifioriranno in estate: lo faranno l’anno successivo, in genere a fine primavera (maggio-luglio). Vanno rinvasate in contenitori più grandi e profondi. Possono avere i fiori globosi classici oppure Lacecaps
  • Ortensie da vivaio: Piante molto robuste, sono proposte in vasi vivaistici e sono disponibili tutto l’anno, anche nel periodo del riposo invernale, e richiedono il trapianto in vasi grandi o in terra. Sono in fiore solo nel periodo in cui la fioritura avviene naturalmente, in base alle varietà: in genere fine primavera e inizio estate. Alcune specie e varietà fioriscono a metà o fine estate e fino all’autunno.
  • Ortensie da collezione: Si tratta di specie e varietà particolari (ortensia quercifolia, ortensia villosa e altre), ideali per chi dispone di terrazzi e giardini con condizioni ambientali adatte. Alcune specie di grande dimensione non sono idonee in vaso (es. Hydrangea quercifolia).
  • Ortensie rampicanti: Sono ideali per pareti esposte a Nord, ombrose e umide. Ottime anche in terrazzo a condizione che il vaso sia molto ampio e profondo. Hanno lunga vita e fioriscono a inizio estate con bei fiori bianchi.

Come scegliere l’ortensia giusta:

  • Valutate se disponete di un ambiente adatto: i terrazzi e balconi esposti al sole per molte ore non sono idonei per ottenere il meglio dalle ortensie.
  • Valutate se disponete di spazio sufficiente: alcune varietà possono diventare imponenti nel tempo, se il terreno e il clima sono perfetti (suolo con pH acido, temperature fresche, molta umidità e piogge o irrigazioni frequenti).
  • Se acquistate un’ortensia da collezione, segnatevi il nome della specie o varietà: l’informazione può esservi utile per conoscere meglio le esigenze e il tipo di crescita