La riproduzione del furetto

La determinazione del sesso nei furetti è semplice fin da piccoli; oltre al fatto che i maschi sono di taglia maggiore, il pene è facilmente evidenziabile e nella femmina la vulva è piccola e molto vicina all’ano.

La maturità sessuale compare verso gli 8-12 mesi, ed il maschio è più precoce della femmina. Quest’ultima è fertile due volte all’anno, da marzo a luglio, cioè nel periodo in cui alle nostre latitudini le ore di luce aumentano (fotoperiodo crescente).

La femmina in estro (calore) è facilmente riconoscibile, vuoi per il carattere che diventa un po’ scontroso, per l’appetito meno regolare e per la maggiore attività fisica, vuoi soprattutto per l’aumento di volume della vulva che assume le dimensioni di una ciliegina. Dalla vagina inoltre, anche se non sempre visibile, può uscire del muco caratteristico dei genitali.

Il periodo più favorevole ad un accoppiamento fertile è dopo circa 10-15 giorni dopo la comparsa dei suddetti primi segni del calore. Il maschio spesso si presenta alla femmina in maniera molto aggressiva, mordendola ed ingaggiando delle vere e proprie lotte, per cui è bene essere presenti e controllare i furetti nel momento in cui vengono messi insieme. Il maschio afferra la compagna mordendola sul collo e la trattiene finché essa non manifesta più alcun segno di resistenza, quindi avviene il coito. L’ovulazione è indotta dalla penetrazione ed il maschio e la femmina rimangono uniti da una mezz’ora a tre ore. Dopo 30-40 ore dall’atto sessuale maturano da 5 a 15 ovuli e quindi la vera e propria fecondazione si avrà dopo circa un giorno dall’accoppiamento. Se la copula è stata fertile la vulva si decongestiona.

La gestazione dura in media 40-42 giorni.

Il parto avviene in tranquillità solitamente nelle ore notturne o del primissimo mattino, e nei primi 5-7 giorni successivi non dovremo disturbare la mamma perchè potrebbe abbandonare i suoi cuccioli o addirittura, in alcuni casi, manifestare cannibalismo contro di essi. Per la costruzione del nido la madre si strapperà il pelo come le mamme coniglio e potremo mettere a disposizione del fieno o della paglia.

Di solito nascono dai 5 ai 15 cuccioletti ma il più delle volte qualcuno più debole muore, anche perchè le mammelle della mamma furetta sono solo 8. I piccolini hanno gli occhietti chiusi, sono sordi e del tutto privi di pelo, pertanto particolarmente sensibili al freddo ed alle correnti d’ aria.

La crescita della prima peluria inizia dopo 48 ore dalla nascita. Dalla terza settimana di vita i piccoli iniziano ad affiancare al solo latte materno qualche assaggio di cibo solido ed a un mese di età si avrà lo svezzamento, quando anche occhi ed orecchie avranno la loro funzionalità. I dentini spuntano a 15 giorni di vita. A sei mesi i furetti possono considerarsi adulti.

 

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino