La corretta gestione del criceto

La corretta gestione del criceto, passa attraverso il rispetto di alcuni accorgimenti, semplici ma indispensabili a garantirgli una vita sana e serena. Il nostro criceto deve avere un’ampia gabbietta, attrezzata con ciotoline per cibo ed acqua fresca, una casetta confortevole in cui dormire e diversi giocattoli (in commercio ne troverete di ogni tipo e forma).

Per i criceti l’attività fisica e l’esercizio non è un lusso, ma una necessità assoluta: se non hanno a disposizione oggetti con cui allenarsi e divertirsi possono ammalarsi fino a paralizzarsi.  E’ molto importante posizione la gabbietta in un luogo tranquillo, dove il nostro amico non venga disturbato durante il giorno, al riparo dalla luce diretta del sole e da correnti d’aria. Per prevenire problemi respiratori, è bene evitare drastici cambiamenti di temperatura.

Se decidiamo di liberare per casa il nostro piccolo amico, dovremo prendere tutte le precauzioni del caso. Un appartamento è pieno di pericoli: prodotti chimici velenosi, possibili vie di fuga (terrazzo), altri animali predatori come cani o gatti, etc. Teniamolo il nostro criceto sempre sotto controllo!  Per la sua alimentazione possiamo utilizzare i prodotti in commercio ed aggiungere qualche golosità: carote, mele, broccoli, cavolfiori, cereali ed avena, ma anche un po’ di formaggio per rinforzare le ossa ed del di pane secco per farsi i denti. Cibi assolutamente da evitare sono: cioccolata, cipolla, aglio, foglie di alloro, carne ed alimenti troppo grassi.  Ricordiamoci di pulire tutti i giorni la ciotola del cibo e cambiare l’acqua, che deve essere sempre fresca. Dovremo pulire e disinfettare frequentemente anche la gabbietta in modo da prevenire malattie ed odori sgradevoli.

Quindi per prevenire problemi di salute, dovremo tenere il nostro criceto in una zona tranquilla, lontano dal sole diretto e da correnti, non disturbarlo mentre dorme, non tenerlo insieme ai suoi simili se notiamo lotte ed aggressività tra di loro, pulire sempre la gabbia e le altri parti. Infine non dobbiamo mai interagire con un criceto se siamo ammalati: sono molto sensibili alle malattie umane da cui possono facilmente essere contagiati, con conseguenze anche mortali.  Un’ultima informazione: i criceti possono riprodursi molto frequentemente, anche una volta al mese, partorendo dai 5 ai 10 piccoli (in media) e dopo l’accoppiamento il maschio può diventare molto aggressivo ed uccidere i piccoli (cannibalismo). Per questo motivo è preferibile allontanarlo dalla madre e dalla prole subito dopo l’accoppiamento o il parto. I piccoli non devono essere disturbati né toccati fino almeno al 7° giorno di vita. In questo periodo è meglio non pulire la gabbia per evitare stress agli animali. Generalmente iniziano ad alimentarsi da soli a partire dal 10° giorno di vita, ma ogni razza ha caratteristiche e tempi diversi.

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