La conservazione dei fiori recisi | VIRIDEA
Un intero mondo dedicato alla natura, al giardino, alla casa e agli animali, che cambia al mutare delle stagioni e si tinge dei colori più diversi.
La conservazione dei fiori recisi

La conservazione dei fiori recisi

Nell’arte della composizione floreale, è buona regola raccogliere e procedere alla conservazione dei fiori recisi, trattandoli in modo adeguato, per poi usarli il giorno successivo.  Questo trattamento si chiama “condizionamento” ed è diverso a seconda dei vari tipi di vegetali.

Il condizionamento idrico è sempre necessario. Noi tutti, sia che abbiamo acquistato i fiori o che li abbiamo raccolti, appena arrivati a casa usiamo metterli in acqua. Usando determinati accorgimenti i nostri trarranno maggiore beneficio: pulite gli steli ed eliminate le foglie che immerse marcirebbero; rinnovate il taglio con lo stelo immerso nell’acqua in modo da evitare che la pellicola che si forma immediatamente sul taglio a contatto con l’aria impedisca all’acqua di penetrare. Eseguite un taglio obliquo in modo che la superficie che assorbe acqua sia più ampia possibile: le vostre cesoie devono essere ben affilate in modo che non schiaccino gli steli. Per quanto riguarda i rami legnosi sarà bene inciderli verticalmente in modo che possano assorbire maggiormente. Immergete gli steli per la loro lunghezza e lasciateli per diverse ore, o per tutta la notte, in un luogo buio e fresco. Alle bulbose invece, come per esempio i tulipani, dovrà essere tolta la parte bianca dallo stelo poiché non assorbe acqua.
Alcuni fiori richiedono cure specifiche. A quelli che con il taglio emettono del lattice, come la stella di natale, dovrà essere immersa la parte finale dello stelo in acqua bollente per un minuto, oppure bruciata con una fiamma per alcuni secondi: in tal modo il lattice rappreso non impedirà l’assorbimento. Naturalmente dopo tale trattamento i fiori andranno immersi in acqua senza rinnovare il taglio.
Sullo stelo dei fiori a gambo cavo, come calla, tuberosa, gloxinia, cineraria, ciclamino, si applicherà sale da cucina o bicarbonato di sodio, così che l’acqua, per osmosi, salga più facilmente.
Le gerbere appena comprate reclinano la testa? Ponete la parte terminale degli steli in due o tre dita di alcol denaturato per dieci minuti, poi immergetele nell’acqua fino alla corolla dopo aver rinnovato il taglio.
Alcune rose del mazzo reclinano il bocciolo verso il basso? Immergetene gli steli in 8-10 cm di acqua bollente per qualche minuto poi in acqua fresca rinnovando il taglio. Oppure stendetele in una vasca e lasciatele immerse completamente per l’intera nottata.

Guarda il nostro video illustrativo sulla composizione di un bouquet!

Per saperne di più: M. G. Montaini – A. Romanelli Rupi, Decorare con i fiori freschi, Giunti 2011