Il sessaggio dei pappagalli | VIRIDEA
Il sessaggio dei pappagalli

Il sessaggio dei pappagalli

La maggior parte dei pappagalli allevabili in casa come animali da compagnia non presentano dimorfismo sessuale, cioè non manifestano caratteri somatici che permettano la differenziazione fra maschi e femmine.

A volte per pura curiosità, altre volte per esigenze riproduttive ci piacerebbe invece sapere il sesso del nostro pappagallo, o più di uno.

Vi sono ad oggi due metodi per determinare il sesso: il sessaggio cromosomico della penna, oppure il sessaggio chirurgico.

Il sessaggio cromosomico si basa sul fatto che i maschi possaggono due cromosomi sessuali uguali XX, la femmina invece possiede una X ed una Y e quest’ ultima è identificabile al microscopio.

Si deve prelevare una penna il cui calamo possegga ancora una traccia di sangue, sul quale si potranno svolgere tests di laboratorio con kits ormai allestiti all’uopo. Un tempo invece si procedeva alla coltura delle cellule presenti nel bulbo del calamo della penna per una decina di giorni e quindi con le stesse si allestivano vetrini da osservare al microscopio ottico.

Questo sistema è oggi il meno invasivo, è discretamente diffuso ed ha raggiunto costi di esecuzione abbastanza modesti.

Un sistema assai usato benchè maggiormente invasivo è invece il sessaggio chirurgico.Tale metodo non va assolutamente improvvisato, ma eseguito esclusivamente da medici veterinari esperti.

Il pappagallo da esaminare dovrà essere anestetizzato, quindi per mezzo di una sonda ottica endoscopica, attraverso una breccia chirurgica praticata sotto all’ ala, si arriverà agli organi genitali( che negli uccelli sono addominali, interni). il veterinario osserverà le gonadi maschili oppure gli organi genitali femminili, anche se talvonta può esserci il rischio di confondere un maschio ancora immaturo con una femmina. Sotto questo aspetto è più sicuro il sessaggio cromosomico che invece si può praticare fin dalla più tenera età dei pulcini.

L’anestesia, che rappresenta lo stress maggiore, deve durare al massimo cinque minuti, durante i quali l’intervento deve compiersi. Essa solitamente è di tipo gassoso, effettuata con una miscela di isofluorano ed ossigeno che il pappagallo inala per mezzo di una mascherina.

 

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino