Il fertilizzante fai da te con la compostiera | VIRIDEA
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Il fertilizzante fai da te con la compostiera

Il fertilizzante fai da te con la compostiera

Scopriamo come ricavare dell’ottimo fertilizzante naturale per le nostre piantine. Fertilizzare significa migliorare la capacità produttiva delle nostre piante e fornire la giusta quantità di sostante nutritive. Per fertilizzante naturale si intende un prodotto di nutrizione vegetale composto da sostanze naturali. Il primo fertilizzante naturale per eccellenza è il letame o stallatico, che ci possiamo procurare negli allevamenti o già pronto all’uso nei negozi specializzati. Esistono però altre sostanze che possiamo usare per integrarlo. Tali sostanze aiutano le nostre piante, fornendo loro nutrienti ma non sostituiscono completamente i normali concimi.

– L’acqua di cottura delle verdure è ricca di nutrienti e sali minerali. Fate attenzione che non sia salata (potrebbe danneggiare la pianta) e dopo averla fatta raffreddare, usatela per innaffiare le vostre piante.

– L’acqua piovana è piuttosto acida. Raccoglietela in un contenitore e utilizzatela per innaffiare le piante acidofile, come ortensie e azalee, che necessitano appunto di una certa acidità.

– La cenere delle stufe a legna o dei caminetti è molto ricca di fosforo e potassio, sostanze molto utili alle piante. Distribuitene una piccola quantità sul terreno, che le piante assimileranno pian piano.

– I fondi di caffè o tè sono in grado di acidificare il terreno: distribuiti in piccole quantità sul terreno delle piante acidofile, come ortensie e azalee, possono essere loro d’aiuto.

– I gusci d’uovo sono ricchi di carbonato di calcio, altra sostanza utile alle piante. Tenete da parte una certa quantità di gusci, frullateli fino a ottenere una sorta di farina e distribuitela sul terreno delle vostre piante.

– L’ortica è ricchissima di sostanze nutritive. Raccoglietela, muniti di guanti dato il potere irritante, tagliatela a pezzetti e mettetela a macerare con acqua. Il fertilizzante sarà pronto quando il liquido sarà diventato scuro e non farà più schiuma (sarà sufficiente una settimana), ricordandovi di mescolare una volta al giorno per garantire il giusto apporto di ossigeno. Una volta pronto diluitelo con altra acqua e utilizzatelo per fertilizzare le vostre piante.

– La banana è un frutto molto ricco di potassio e lo sono anche le bucce, che possiamo riutilizzare per nutrire le nostre piante. Tagliate le bucce di banane a pezzettini e interratele nel terreno, lontano dal fusto della piante, oppure frullatele con un po’ d’acqua e distribuite il liquido ottenuto sul terreno.

Il metodo migliore per fornire alle vostre piante buona parte dei nutrienti necessari alla loro crescita e sviluppo è quello di usarli tutti assieme, dotandosi di una compostiera. Tuttavia l’integrazione tra i vari elementi elencati sopra spesso è insufficiente a garantire un corretto apporto nutrizionale e per questo motivo è necessario integrare con concimi bilanciati e specifici, che si trovano in commercio.