Il coniglio nano: socializzazione, gioco e stimoli ambientali

Molto importanti per la socializzazione del coniglio sono i mesi dal primo al terzo della sua giovane vita: in questo periodo tanto maggiore sarà la quantità, e tanto migliore la qualità dei contatti con l’uomo, tanto proporzionalmente maggiore risulterà la capacità del coniglio di socializzare abbattendo la sua innata timidezza.

Sin dai primi momenti il neo-proprietario potrà giocare col proprio coniglio lanciandogli oggetti con cui normalmente il coniglietto gioca, richiamandolo e quindi offrendogli qualche leccornia per premio come rinforzo positivo all’azione compiuta.

Un altro simpatico gioco gradito dal coniglio consiste nel lasciargli a disposizione una serie di tubi o di scatoloni forati attraverso i quali il coniglietto possa infilarsi incuriosito. Tutti i conigli adorano correre e compiere capriole, ma logicamente dovrebbero poterlo fare su pavimenti non scivolosi: sarebbe quindi opportuno disporre a terra dei tappetini antiscivolo in gomma o in tessuto plastificato nelle aree dedicate al nostro amico coniglio. Esso inoltre potrebbe assai gradire rotolarsi in una vaschetta o larga ciotola con terra ed erba. Se il vaso sarà sufficientemente ampio il coniglio potrà scavare nella terra in esso contenuta ed in tal modo, appagato, non sarà tentato assaggiare le piante d’appartamento che talvolta, purtroppo, potrebbero anche essere per lui tossiche.

Bisognerà abituare gradualmente il nostro coniglio ad essere sollevato da terra ed a essere tenuto in braccio. All’inizio ci siederemo a terra e permetteremo al nostro amico di salterellarci intorno e di arrampicarsi liberamente sulle nostre gambe incrociate: in tal modo sapremo sicuramente conquistare la fiducia del nostro coniglietto.

Linee guida per la corretta gestione ed il benessere degli animali non convenzionali S.I.V.A.E.

Dott. Marco Gentile Medico Veterinario Albo 1622 Torino