Il cane barbone, sentimentale e sensibile

Il cane barbone in Francia viene chiamato “ Caniche” da “canard” termine che indica l’ anatra, in quanto un tempo considerato ottimo cane da riporto della selvaggina da piuma delle paludi.

Il suo progenitore è il Barbet, un ricciuto antico cane, agile in acqua utilizzato appunto per la caccia in terreni paludosi, selezionato secondo alcuni nel vecchio Piemonte sabaudo, per altri in Francia e per tal’altri addirittura in Danimarca o in Germania.

Del Barbone esistono almeno tre taglie ufficiali. il “ Grand Caniche” alto 45- 55 cm al garrese, il “Caniche moyen” con un’ altezza dai 35 ai 45 cm ed il “ Caniche nan” sotto i 35 cm. I pesi corporei saranno rispettivamente di 7, 12, 22 kg massimi all’incirca. Il mantello dei barboni e barboncini, che non perde pelo, può essere presente nei colori nero, marrone, bianco, grigio e nelle varietà toy anche champagne, albicocca e blu.

Caratterialmente il barbone è un cane assai versatile ed è fra i più intelligenti al mondo. Ha un ottimo temperamento, è molto sensibile nei confronti dei sentimenti e dell’umore del suo proprietario, simpatico, allegro, addestrabile con gioia, e di una bellezza tipica ed unica quando toelettato. Non è affatto un cane delicato.

Saprà sempre conquistare la nostra attenzione sollevandosi graziosamente sulle zampe posteriori, o portando il giornale o il sacchetto del pane con la bocca.

Gli occhi per standard debbono essere neri o ambra ma sempre vivaci ed espressivi. Le orecchie, ricadenti sulle guance, andranno frequentemente controllate e tenute pulite rimuovendo il pelo in eccesso o in nodi che possano crearsi.

Insomma un cane sportivo, giocherellone, affidabilissimo e di taglia … per tutti i gusti!                                                          Dott. Marco Gentile, Medico Veterinario, Albo 1622 Torino