Gardening, una pazzia che fa bene | VIRIDEA
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Gardening, una pazzia che fa bene

Gardening, una pazzia che fa bene

Pazzi per le piante e i fiori da coltivare in terrazzo e giardino? Il piacere del giardinaggio è una droga che dà benessere: e più che mai in primavera, qualche piccola o grande pazzia per i fiori è ammessa, consigliata e raccomandata anche dalla medicina. A ogni età!

Se siete fra quelli che impazziscono per le piante e i fiori, e che riescono a rubare il tempo necessario per arricchire casa, balcone e giardino con i meravigliosi doni della natura, allora potete considerarvi fortunati. Perché il giardinaggio fa bene all’umore, aumenta la capacità di autostima, calma l’ansia, diminuisce il rischio di depressione. Un vero toccasana consigliato dal buon senso e oggi anche dalla scienza.

Giardinaggio = Più salute e benessere

Numerose ricerche scientifiche hanno confermato che chi pratica il gardening ha maggiori possibilità di restare in salute rispetto a chi non pratica questo hobby, che invita al movimento fisico, aiuta a conservare elasticità muscolare e soprattutto migliora la nostra capacità di percepire il bello della vita e della natura, rimediando ai danni dello stress e della vita frenetica. Non a caso oggi il giardinaggio è considerato terapeutico, con effetti importanti più che mai utili anche per le categorie deboli: malati, anziani, bambini, persone stressate o in depressione. Per giardinaggio non si intende solo la cura di un grande giardino: gli effetti positivi si riscontrano anche curando balcone, piante in casa, bonsai, piccole collezioni di cactus e quant’altro colpisce e affascina la nostra fantasia.

Se gli amici vi considerano un po’ matti perché siete capaci di fare chilometri per visitare un giardino o una mostra di giardinaggio, se siete ancora capaci di fermarvi lungo la strada per osservare un albero fiorito chiedendovi cosa sarà, se i familiari vi accusano di avere troppe piante e di essere quasi maniaci… Ottimo, avete i sintomi della sana e utile pazzia per le piante e la natura, che aiuta a superare i momenti difficili ritrovando, anche solo per qualche prezioso momento, un po’ di serenità.

Piccole e grandi pazzie

Un pizzico di sana follia, e la capacità di divertirsi, sono alla base di un hobby come il giardinaggio. Se un tempo era considerato tipico di vecchie signore, oggi è invece un’attività che ha una diffusione trasversale tra uomini e donne, fasce di età diverse e territori di residenza; oltre il 50% degli under 34 anni ama curare le piante in casa o all’aperto.

Attenzione, però: prima di fare qualche piccola o grande follia, cercate le informazioni necessarie per non incorrere in cocenti delusioni. In primavera i garden center offrono uno spettacolo irresistibile, con mille tentazioni; la follia è ammessa e consigliata, portare a casa qualche pianta insolita e meravigliosa è appagante per gli occhi e il cuore, ma con tre consigli di base:

  • indispensabile sapere (e ricordare nel tempo) il nome botanico della pianta;
  • prendere qualche informazione dal personale (vive in casa o in balcone? quanto può durare la fioritura o la pianta stessa, in condizioni ottimali? quali sono le esigenze di base?)
  • rinvasare al più presto con il terriccio adatto e trovare il luogo più idoneo in base ai suggerimenti ottenuti nel punto vendita.

E, naturalmente, aggiungere alla pazzia le doti del bravo giardiniere: la pazienza, l’ottimismo e la capacità di ricominciare da capo quando qualcosa non va!

  • Per assecondare il vostro pazzo amore per le piante, riempite finestre, balconi e giardini con le fioriture di stagione ma state attenti a quelle “estive” che sono già in vendita da marzo in poi: gerani, petunie e surfinie, begonie e altre piante a ciclo estivo non devono essere esposte al gelo che spesso ancora colpisce il Nord Italia fino a metà aprile. Se non avete una posizione protetta, meglio rimandare l’acquisto e utilizzare in marzo le fioriture precoci che accettano il freddo: primule, viole del pensiero ma anche azalee e rododendri.
  • Il rinvaso è d’obbligo perché il piccolo contenitore vivaistico non è in grado di soddisfare le esigenze di sviluppo. Utilizzate vasi piuttosto grandi e profondi, con terriccio nuovo e di alta qualità, del tipo per piante da fiore.
  • Se intendete coltivare un orto in vaso oppure piante aromatiche, scegliete terricci e concimi bio: avrete la certezza di verdure e buone erbe naturali al 100%.