Frittata di santoreggia e scalogno | VIRIDEA
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Frittata di santoreggia e scalogno

Frittata di santoreggia e scalogno

La santoreggia (Satureja hortensis) è un’erba aromatica dal profumo simile a quello del timo, originaria dell’Asia sud-occidentale e del bacino del Mediterraneo.
La santoreggia, conosciuta anche come erba di San Giulio, è molto utilizzata sia in cucina sia come pianta medicinale; in particolare, le sue foglie, fresche o essiccate, vengono usate per insaporire ripieni, marinate, aromi, legumi e per la fabbricazione di liquori e tisane.

Ingredienti:
6 uova grandi
4 scalogni pelati e lavati
2 rametti di santoreggia lavata e ben asciugata
olio, sale, pepe, parmigiano a piacere

Preparazione:
Tagliare finemente lo scalogno e metterlo in una padella antiaderente con un filo di olio un pizzico di sale e un bicchiere d’acqua, farlo cuocere a fuoco medio fino a quando sarà morbido quasi ridotto ad una poltiglia.
A parte sbattere le uova con la santoreggia sgranata o tritata e il parmigiano,unire tutti gli ingredienti insaporire a proprio piacimento e mettere a cuocere in una padella abbastanza grande da contenere l’impasto molto comodamente con un coperchio a fuoco medio basso.
Dopo circa cinque minuti controllate il grado di cottura e giratela aiutandovi col coperchio e lasciatela sul fuoco ancora per due o tre minuti.