Ecogardening e irrigazione: Come dire no agli sprechi | VIRIDEA
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Ecogardening e irrigazione: Come dire no agli sprechi

Ecogardening e irrigazione: Come dire no agli sprechi

Il giardinaggio diventa sostenibile (Ecogardening) grazie ad alcune semplici pratiche virtuose, tra queste c’è il principio guida di evitare gli sprechi. I consumi idrici sono fra quelli da analizzare con attenzione e da gestire con metodi capaci di abbassare fino al 50% e più l’utilizzo di acqua, con grossi vantaggi per la salute delle piante… e per il portafoglio.
Irrigazione localizzata. A goccia, a microspruzzi, con tubo poroso o altri sistemi: il risultato è di ottenere un substrato costantemente umido al punto giusto, senza pozzanghere e senza ristagni di acqua nel suolo, che danneggiano gravemente le radici.
Governo automatico e domotico. Che si tratti di irrigazione interrata o di superficie, in giardino o in terrazzo, le centraline moderne, collegate a sensori di pioggia e di umidità e controllabili da remoto con sistemi domotici smart, riducono l’impegno di innaffiare e forniscono quantità di acqua coerenti con i reali fabbisogni delle piante.
Pacciamatura. Il terreno deve sempre essere coperto: se non ci sono prato o fogliame, occorre la pacciamatura (corteccia, lapillo, teli appositi) per mantenere la terra umida evitando lo sviluppo di erbacce.
Soluzioni riciclate. Se i vasi sono pochi, i coni porosi infilati nel terriccio, applicati a una bottiglia di acqua, rilasciano umidità e risolvono con una mini-spesa il problema dell’irrigazione; una scelta idonea per le vacanze se l’assenza da casa è breve.

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