Da dove vengono le malattie delle piante? | VIRIDEA
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Da dove vengono le malattie delle piante?

Da dove vengono le malattie delle piante?

Le malattie delle piante hanno sempre una spiegazione anche se quando ci troviamo di fronte a un’infestazione di parassiti o malattie viene da chiedersi: ma da dove arriva questo problema, se la pianta prima era in salute?
La risposta è articolata e dipende da molti fattori diversi.

  1. Le cocciniglie spesso si diffondono sulle piante grasse dopo che le forme giovanili sono rimaste quiescenti a volte anche a lungo; la loro rapidità di diffusione è sorprendente considerando che si tratta di insetti apparentemente immobili, simili a conchigliette o a ciuffetti bianchi (cocciniglia cotonosa); la maggior parte è di sesso femminile e la riproduzione avviene per partenogenesi (significa che la cellula-uovo si sviluppa senza essere stata fecondata) più di otto volte ogni anno.
  2. L’oidio è una malattia fungina causata dal moltiplicarsi delle spore di diversi tipi di funghi (Erysiphe, Podosphaera, Oidium, Leveillula) in situazioni di clima mite e umido; si diffondono rapidamente, veicolate da piante vicine e trasportate anche dal vento.
  3. La cameraria è un Lepidottero (una farfallina) arrivata dalla Macedonia negli anni ‘90, responsabile di gravi danni sugli ippocastani: le larve penetrano nelle foglie, creando aree bollose che poi seccano; la grande diffusione di questo albero in Italia ha creato le condizioni necessarie per la sua diffusione. Importante raccogliere ed eliminare tutte le foglie cadute a terra. Utile trattare con biostimolanti (propoli) e mantenere la pianta ben irrigata in estate. Gli insetticidi contro i Lepidotteri hanno efficacia, ma occorre trattare ripetutamente, non facile su grandi esemplari.
  4. La piralide del bosso è un Lepidottero di origini asiatiche (Cina, Giappone, Corea e Russia asiatica): i bruchi sono devastanti per le piante; è entrata in Italia passando dalla Svizzera, come un contrabbandiere. Il gran numero di esemplari di bosso presenti ovunque ha favorito la sua diffusione. Si utilizzano prodotti contro i Lepidotteri, in particolare hanno una buona efficacia quelli a base di Bacillus thuringiensis; importante asportare manualmente le larve, operazione che richiede pazienza ma consente di ottenere rapidi benefici.
  5. Afidi verdi o neri si moltiplicano rapidamente in primavera con clima mite e umido; in estate con il caldo asciutto possono calare, ripresentandosi a fine estate su moltissimi tipi di piante. Un buon aiuto viene dai preparati bio a base di ortica.
  6. I Moscerini bianchi attaccano preferibilmente piante con fogliame morbido; scuotendo le foglie si alzano in brevi voli. Occorre un preparato corroborante e potenziatore delle difese naturali (sapone molle, ortica, olio di neem).
  7. Le Cimici sia nelle forme giovanili  sia in quella adulta possono pungere e succhiare i frutti (anche i pomodori) causando gravi danni; è bene rinforzare le piante utilizzando prodotti a base di piretro o olio di neem.
  8. I Ragnetti rossi sono acari che si diffondono con clima asciutto su piante da frutto, da orto, ornamentali e anche piante indoor. Per la prevenzione e allontanamento biologico è utile un prodotto a base di ortica oppure il sapone molle.