Natale e il cucciolo di cane

Ed ecco il Natale che si avvicina, con la solita domanda: cosa regalare? Molti mettono sotto l’albero un cucciolo, magari con un bel fiocco rosso al collo. Lì per lì l’effetto è garantito. Ma le indagini parlano chiaro: molti di questi “regali pelosi” finiscono entro l’estate per le strade o nei canili.

Non è difficile capirne il motivo: troppo spesso non si è riflettuto in modo responsabile sulla scelta di prendere con sé o regalare un cane. Pensiamo per un momento a cosa vuol dire per una persona trovare il suo divano preferito ridotto in brandelli o la casa allagata dalla pipì. Consideriamo anche le spese: un cane deve essere regolarmente vaccinato e visitato, avere il microchip, per non parlare di quando sta male. Meglio riflettere bene prima di fare scelte azzardate.

Ma se proprio vogliamo regalare un cucciolo, sappiamo sceglierlo con giudizio?
La prima domanda da porsi è: quale razza? Ci sono cani adatti alla vita in appartamento, altri nati per svolgere delle attività specifiche, come la caccia o la condotta del gregge.  E’ poi importante che il cucciolo rimanga con la madre ed i fratelli fino ai 2 mesi di vita. Ma allora, dove acquistare il cane? La cosa migliore è quella di informarsi attentamente: andare a vedere i cuccioli prima di prenderli, controllare che siano realmente con la madre ed i fratellini e che vengano gestiti nel migliore dei modi. 

Una volta adottato, deve socializzare con molte persone, animali ed ambienti diversi: è proprio nei primissimi mesi di vita che si abitua al mondo che lo circonda.  Per creare la giusta relazione con il nostro amico a quattro zampe dovremo preoccuparci fin dal principio della sua gestione, con gentilezza, ma coerenza.

Educare vuol dire premiare i comportamenti desiderati, non punire continuamente quelli sbagliati. Il cane ci deve vedere come un leader giusto e affidabile, come la figura di riferimento per ogni necessità, come compagni di branco con cui collaborare. Questo si ottiene solo se iniziamo a capirli veramente e cerchiamo di studiare il loro comportamento e le loro reali esigenze.  Si possono leggere alcuni libri e riviste che ci aiutino, possiamo frequentare i corsi gentili di educazione, effettuati appositamente per cani in tenera età, grazie all’utilizzo del gioco e dei premi. “Natale e cucciolo di cane” sono dunque un binomio che deve essere ben ragionato e ponderato. Se la vostra risposta, dopo la riflessione sarà un sì, allora ne sarete entusiasti. Diversamente desistete.