Corydoras, il pesce pulitore

Il genere Corydoras comprende numerosissime specie, tutti pesci di acqua dolce, originari dell’America del Sud, e preziosissimi aiuti per mantenere pulito il fondo dei nostri acquari, tanto da aver merittato il soprannome di pesce pulitore. I Corydoras sono infatti provvisti di baffetti o bargigli come il pesce gatto o le triglie in mare, che essi impiegano continuamente per smuovere la ghiaietta e nutrirsi dei detriti di cibo in tal modo smossi dal fondale.

La specie forse più impiegata in acquariologia è C. aeneus dal corpo grande fino a 7-8 cm quando adulto, dalla livrea grigia argentata con sfumature più nerastre. I Corydoras vivono in gruppi e non abbandonano mai il fondo delle vasche se non per rapidi guizzi di breve durata a metà altezza. Il carattere di pesce da fondale emerge anche dalla sua anatomia, infatti il corpo è appiattito nella sua parte ventrale, invece il dorso si presenta abbastanza arcuato. Sulla superficie del corpo sono presenti placche cornee protettive e le pinne pettorali sono rigide e robuste permettendo una sorta di deambulazione del Corydoras sui fondali.

La bocca, appunto munita di baffetti, è rivolta verso il basso, piccola e sporgente come una sorta di ventosa per potersi attaccare ai sassi e ai tronchi del fondo degli acquari. I Corydoras rispettano comunque le piante dell’acquario, non ne distruggono le foglie e non strappano le loro radici. Vivendo in profondità si accontentano di una minima percentuale di ossigeno.

Il pesce pulitore predilige le acque a pH neutro o appena alcalino e mal sopporta tracce di sale o gli acidi. La temperatura ottimale oscilla tra 20 e 28°C.

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino