Come creare un laghetto nel tuo giardino | VIRIDEA
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Come creare un laghetto nel tuo giardino

Come creare un laghetto nel tuo giardino

La creazione di un laghetto deve rispondere ad alcuni criteri estetici e pratici al fine di integrarsi armoniosamente nel vostro giardino.

Dove collocare il tuo laghetto?

Un terreno in piano è la soluzione migliore in quanto permette di creare una profondità dell’acqua di almeno 80 cm, condizioni ottimali per poter ospitare pesci e assicurare un buon equilibrio dell’acqua. I rilievi permettono di creare dei ruscelli o delle cascate tra i diversi livelli ma è molto importante che il laghetto non raccolga acqua da pioggia trascinata dalla pendenza rischiando l’inquinamento dell’acqua e l’accumularsi di sporcizie creata da materia organica (foglie, erba,…).
Il terreno scelto non deve essere sottoposto ad allagamenti o posizionato in concomitanza ad una falda acquifera. Questi fenomeni minaccerebbero il laghetto da inondazioni o sollevamenti.
Una posizionamento a est/sud-est è l’ideale: l’illuminazione più intensa sarà quella mattutina evitando di esporre l’acqua ad un surriscaldamento nelle ore più calde.

La zona dovrà essere al riparo di vento, che provoca un raffreddamento ed un’evaporazione eccessiva dell’acqua e trascina con se materia organica inopportuna (foglie,…).

L’allestimento

Una volta stabilita la zona di collocazione, l’allestimento consiste nel “preparare” la zona, appianando il terreno ed eliminando ogni sgombro (rimuovendo sassi, radici, etc).

  • Preparare un disegno della vasca, considerando eventuali ruscelli e/o cascate. Va indicato lo spazio dove verrà collocato il filtro e il canale per l’adduzione di acqua ed elettricità, utile se si vorrà arredare il laghetto con illuminazioni, getti d’acqua. Traccia al suolo la forma della vasca grazie a della sabbia o un tubo da annaffiatura.
  • Scavare la vasca partendo dalla riva creando un primo livello profondo dai 10 ai 30 centimetri, largo circa 30 cm, rispettando un dislivello del 45°. Questo “scalino” sarà dedicato alle piante che vivono in acqua basse e potrà essere considerato una zona di sicurezza per i bambini e gli animali che potrebbero cadere in acqua. Il secondo livello, creato da un altro scalino, alto circa 60 cm, riporterà, anche in questo caso un’inclinazione di 45°. La sua larghezza li permette di rappresentare circa il ¾ della vasca. Accurare questi 2 scalini con un bordo abbastanza spesso da permettere di mantenere la terra destinata alle piante. Il terzo livello riporta una profondità minima di 80 cm. Le carpe Koi apprezzano delle profondità di circa 1,50-2 metri.
  • Ricoprire le pareti della vasca con sabbia fine e stendere su tutta la superficie un feltro speciale che andrà a sua volta ricoperto da un telo plastificato. Considerare circa 50 cm di abbondanza sulla riva. Se si realizzerà quest’operazione durante una giornata di sole sarà più facile stendere il telo, ammorbidito per via del calore.
  • Eliminare le pieghe più grosse lisciando il telo dall’interno verso l’esterno.
  • Attenzione a non bucare il telo con sassolini intrappolati sotto la suola delle scarpe che lo danneggerebbero.
  • Installare la pompa, di preferenza al centro della vasca ma non nella zona la più profonda.
  • Posizionare il filtro in prossimità della riva, in un incavo creato appositamente per ospitarlo.
  • Riempire la vasca del vostro laghetto rilevando il contattore dell’acqua.
  • Durante il riempimento della vasca stendere il telo cercando di eliminarne le pieghe.
  • Una volta la vasca riempita conviene interrare l’eccedenza di telo sotto i bordi della riva grazie alla terra rimasta in eccedenza dallo scavo.
  • Collegare tutti gli apparecchi elettrici e effettuate un test. Lo sterilizzatore d’acqua deve essere messo in funzione circa 3 settimane dopo il riempimento della vasca.
  • Potrete installare getti d’acque e illuminazioni per “arredare” il vostro laghetto ma attenzione: non tutte le piante apprezzano getti d’acqua o al contrario l’acqua stagnante.
  • Decorare il vostro laghetto con piante scegliendole in funzione della loro altezza e periodo di fioritura, alternandone 2 o 3 al m2 lungo la vasca.
  • Bisognerà aspettare almeno un mese dal riempimento prima di poter introdurre dei pesci, tartarughe od anfibi, permettendo cosi alle piante di acclimatarsi.