Il cane pinscher, un dobermann in miniatura

Il cane Pinscher, antico di nascita è stato riconosciuto come cane da compagnia soltanto a fine ‘800, forse diremo scherzosamente, in virtù del suo nome che in tedesco significa “morsicatore”. Oggi tuttavia il pinscher è un cane massimamente diffuso ed ha saputo accattivare la simpatia delle persone manifestando dolcezza, devozione, intelligenza e pulizia. Il cane Pinscher, resta comunque un dobermann in miniatura ed ha quindi coraggio e tenacia da vendere per cui, se aizzato o se addestrato a fare la guardia, sa egregiamente incutere timore agli aggressori coniugando ad un intenso abbaiare un morso sicuro e una presa forte.

Questo agile cagnolino di piccola taglia ha un aspetto scattante e sportivo, con un’altezza che va dai 25 ai 45 cm a seconda se si tratta di un pinscher nano, medio o di taglia grande; anche il peso dipende dalla varietà di razza. Gli occhi devono essere scuri e di forma ovale. Le orecchie, un tempo tagliate, vengono portate oggi in maniera naturale appena ricadenti sul davanti. La coda viene mantenuta lunga ed è portata in modo fiero ed espressivo.

Il mantello del cane Pinscher si presenta in due colori: il rosso cervo oppure il nero focato di marrone. E’ corto, duro e le masse muscolari ben scolpite.

E’ un cane originario della Germania, va educato con fermezza e dolcezza e saprà essere un instancabile ed equilibrato compagno di giochi e passeggiate.

Dott. Marco Gentile, Medico Veterinario, Albo 1622 Torino