Il cane Bolognese, nobile italiano

Il cane Bolognese, nobile italiano è molto somigliante al Maltese, originario di Bologna, dove viene citato negli scritti medievali e compare già nelle pitture del 1200.

Tuttavia la maggiore celebrità il cane Bolognese la raggiunge nel Rinascimento quando questo cagnolino trova diffusione ed apprezzamento presso le principali corti europee. Sicuramente fu ben voluto ed allevato presso i Medici ed i Gonzaga.

E’ storia il dono di una coppia di Bolognesi da parte del duca d’Este al sovrano spagnolo Filippo II che peraltro dichiarò che mai alcun altro dono gli fosse riuscito così gradito.

Il cane Bolognese fu inoltre molto apprezzato da Madame de Pompadour e molti di questi cagnolini erano presenti alla corte degli zar dove soprattutto famosi sono stati quelli di Caterina di Russia.

Per standard il cane Bolognese deve presentare il mantello completamente candido, mentre nei dipinti rinascimentali alcuni soggetti presentano qualche macchia scura, oggi non più ammessa. L’ altezza va dai 25 cm. delle femmine ai 30 cm al garrese dei maschi. Il peso ideale oscilla dai 2,5 ai massimi 4 Kg.

Il cane Bolognese è delizioso benché un po’ raro da compagnia, allegro ma sempre contenuto e mai esageratamente esuberante, assai intelligente, affettuoso fino … all’ esagerazione attaccandosi come un figlio al proprio padrone ed alla famiglia!

Gli occhi del cane Bolognese debbono essere grandi e dallo sguardo vivace ed intelligente. Le orecchie sono lunghe e pendenti. La coda viene giustamente portata ricurva sopra al dorso. Il mantello, come detto perfettamente bianco, è ciò che fa la bellezza del Bolognese: è lungo a bioccoli e va spazzolato più volte alla settimana se non quotidianamente. Insomma un giocattolo di peluche dal meraviglioso carattere che tuttavia necessita qualche cura estetica in più per risaltare la propria bellezza!

Dott. Marco Gentile, Medico Veterinario, Albo 1622 Torino