La casa e l'arricchimento ambientale per il criceto | VIRIDEA
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La casa e l’arricchimento ambientale per il criceto

La casa e l’arricchimento ambientale per il criceto

La corretta gestione del criceto, passa attraverso il rispetto di alcuni accorgimenti, semplici ma indispensabili a garantirgli una vita sana e serena e tra questi la “casa”… Indispensabile è poter mettere a sua disposizione un’ampia gabbietta, attrezzata con ciotoline per cibo ed acqua fresca, una casetta confortevole in cui dormire e diversi giocattoli.

Per i criceti l’attività fisica e l’esercizio non sono un lusso, ma una necessità assoluta: se non hanno a disposizione oggetti con cui allenarsi e divertirsi possono ammalarsi fino a paralizzarsi.

È molto importante posizionare la gabbietta in un luogo tranquillo, dove il nostro amico non venga disturbato durante il giorno, al riparo dalla luce diretta del sole e da correnti d’aria. Per prevenire problemi respiratori, è bene evitare drastici cambiamenti di temperatura. Se decidiamo di liberare per casa il nostro piccolo amico, dovremo prendere tutte le precauzioni del caso. Un appartamento è pieno di pericoli: prodotti chimici velenosi, possibili vie di fuga (terrazzo), altri animali predatori come cani o gatti, etc.: teniamo il nostro criceto sempre sotto controllo!

L’habitat ideale per un criceto

Il criceto nelle sue diverse varietà (russo, dorato, roborovskij, cinese etc.) è originario di vari Paesi del Mondo, dall’Asia del Nord all’Europa e all’Africa Nord-Occidentale trovando quindi in essi climi ed habitat assai eterogenei.

La temperatura di stabulazione oscilla dai 15 ai 21°C, ma si devono sempre temere le correnti d’aria e le temperature improvvisamente troppo elevate che provocherebbero colpi di calore. Al di sotto di 5°C tutti i criceti entrano in letargo dal quale solo saltuariamente essi si destano per rosicchiare un po’ di cibo. Inoltre non è da trascurare la posizione dove decidiamo di posizionare la sua casa. Per garantirgli una vita tranquilla e prevenire problemi di salute (lo stress è uno di questi), dovremo tenere il nostro criceto in una zona tranquilla, in modo che non sia disturbato mentre dorme, non tenerlo insieme ai suoi simili se notiamo lotte ed aggressività tra di loro, pulire sempre la gabbia e le altre parti.

La gabbia dovrebbe avere dimensioni minime di 60x30x30 cm e potrebbe essere preferibile una gabbia a più piani fra loro collegati da rampe, benché lo sviluppo maggiore dovrà essere orizzontale. Il fondo della gabbia deve essere pieno e non a grata perché in essa potrebbero incastrarsi le zampette dei criceti. Il substrato può essere realizzato in truciolato o in tutolo di mais.
L’arricchimento ambientale per una sana e gioiosa interazione del criceto con l’ambiente prevede di dotare la gabbia di tunnel in plastica/plexiglass, rampe e la famosa ruotina che consigliamo caldamente in plastica piena: nelle ruote a listelli con spazi vuoti infatti potrebbero incastrarsi le zampette. Dal punto di vista sociale criceti adulti vanno tenuti separati, i criceti russi per contro vanno tenuti in coppia, purché questa si sia formata prima della maturità sessuale.

Linee guida per la corretta gestione ed il benessere degli animali non convenzionali. S.I.V.A.E.

Dott. Marco Gentile Medico Veterinario Albo 1622 Torino.

Scarica la nostra scheda consigli sulla cura del Criceto e quella intitolata un criceto per tutti.

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