Arricchimento ambientale del pitone | VIRIDEA
Arricchimento ambientale del pitone

Arricchimento ambientale del pitone

Il Pitone reale, Python regius, è un ofide originario dell’Africa dal Senegal alla Sierra Leone, oltre che essere presente in Sudan meridionale e nei territori della sponda orientale bagnati dal Nilo. Prevalentemente terricolo in natura, esso si trova tuttavia a suo agio anche sugli alberi non troppo alti e sugli arbusti.

E’ attivo soprattutto nelle ore crepuscolari dell’ alba e del tramonto. Le dimensioni minime dei terrari in cui lo si vuole allevare dovrebbero essere di 60 x 40 x 50 cm. con uno sviluppo verticale sufficiente a posizionare un certo numero di tronchetti. Il parametro dimensionale della teca in relazione alla lunghezza del serpente dovrebbe essere tale: 40 cm quadrati per ogni cm di lunghezza. In tal modo si può presto calcolare che per un pitone “baby” di appena 10 cm di lunghezza servirebbero almeno 4000 cm quadrati di superficie “strisciabile”.

Il substrato da utilizzare può essere la torba oppure il terriccio per piante da appartamento o la fibra di noce di cocco sulla quale potremo disporre uno strato superficiale di foglie secche o di fieno fine. Per quanto riguarda l’arredamento sarà gradito almeno un rifugio da posizionare nella zona più umida, oltre a rami e tronchi per aumentare la superficie utilizzabile e per rendere più naturale l’ ambiente medesimo.

L’intervallo termico diurno ottimale oscilla tra i 27 ed i 29°C; quello notturno tra i 22 ed i 24°C con un’area calda che sfiora la temperatura di 26-27°C. Per quanto riguarda il fotoperiodo da aprile a novembre dobbiamo garantire 13 ore di luce e 11 ore di buio, da dicembre a marzo invece al contrario daremo 11 ore di luce e 13 di buio. L’umidità relativa nel periodo da ottobre a marzo sarà di circa il 60%; nel periodo da aprile a settembre molto più umido, raggiungendo anche il 90%.

Linee guida per la corretta gestione ed il benessere degli animali non convenzionali. S.I.V.A.E.

Dott. Marco Gentile Medico Veterinario Albo 1622 Torino