L’acidità dell’acqua dell’acquario

Nelle acque dolci o salate sono disciolte svariate sostanze minerali ed organiche che ne determinano l’acidità, neutralità o alcalinità (detta anche basicità). Il grado di acidità di una soluzione acquosa si misura col piaccametro, uno strumento elettrico, oppure utilizzando le cosiddette cartine tornasole, cioè delle striscioline di carta che assumono colorazioni differente quando, immerse nel liquido da testare, se segnano il loro pH, cioè il grado di acidità.

Un’acqua si dice neutra quando il valore del suo pH è 7, pari al valore del sangue dei vertebrati. E’ invece alcalina/basica se il pH ha un valore tra 7 e 14. Acida quando il suo pH assume valori da 7 a 1. Tanto più i valori si discostano dalla neutralità espressa dal valore 7 tanto maggiormente saranno fortemente acide o fortemente alcaline.

L’acqua per acquariologia non ha mai valori estremi, incompatibili con la vita, ed oscillerà dal 7 all’8 o dal 7 al 6 rispettivamente per acque basiche oppure acidule.

 

Dott. Marco Gentile
Medico Veterinario
Albo 1622 Torino