Abelia grandiflora | VIRIDEA
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Abelia grandiflora

Abelia grandiflora

L’Abelia x grandiflora, o più semplicemente abelia è un arbusto caducifoglio, alto fino a 1,5 m e largo fino a 1,2 m, con fusti ramificati e crescita rapida e vigorosa.
E’ una pianta diffusa allo stato spontaneo in Cina, Giappone e Taiwan; alcune specie sono invece di origine americana, come Abelia floribunda, spontanea nelle foreste del Messico).

FACILITA’ DI COLTIVAZIONE ♣♣♣♣♣

Si rivela una pianta molto semplice da coltivare, molto resistente e durevole. Vive bene anche in vasi e cassette profonde. Dopo l’acquisto va rinvasata in un contenitore molto più largo e profondo di quello vivaistico; il vaso può essere in terracotta o plastica, anche del tipo a cassetta, a parete o angolare. Ottime anche le vasche in legno. Utilizzate un terriccio universale di alta qualità oppure un terriccio per trapianti.

TEMPO NECESSARIO PER LA CURA ♣♣

Richiede poche attenzioni. Andrà innaffiata ogni 3-5 giorni in estate e ogni 20 in inverno. Le piante in giardino sopportano bene la siccità, dopo il primo anno in cui sono più sensibili. In piena estate è utile fare una doccia delicata sul fogliame, la sera, anche per asportare la polvere dal fogliame.
L’abelia ha un fabbisogno nutritivo moderato: va concimata da aprile a settembre ogni 12-15 giorni e da ottobre a marzo ogni 30 giorni. Mai eccedere con la dose di concime: meglio poco che troppo, ma fornito con regolarità. Prima di concimare è bene inumidire il terriccio.
Non è necessaria una potatura regolare; è sufficiente ripulire la chioma ogni primavera, regolando, quando occorre, la lunghezza dei rami per conservare una forma compatta e ordinata.
Le potature frequenti nei primi due-tre anni aiutano a ottenere piante dall’aspetto più folto, ma riducono la fioritura.

VALORE ESTETICO ♣♣♣♣

E’ una piantina molto decorativa, grazie ai fiorellini che sbocciano fino a fine autunno e grazie al suo fogliame sempreverde. La fioritura è duratura: comincia a fiorire a inizio estate raggiungendo il suo momento più generoso prima dell’autunno, quando si copre di numerosissimi fiorellini simili a campanelline bianche o rosa, in mazzetti. Se è ben esposta al sole, l’abelia forma moltissimi fiori che rilasciano una piacevole e leggera fragranza.

Ambiente:

L’abelia è la tipica pianta adattabile a tante situazioni diverse: vive bene in posizioni esposte al sole e tollera anche l’ombra parziale (ma fiorisce meno); non teme caldo e afa ed è anche resistente al freddo intenso. In vaso è però più sensibile al gelo e conviene proteggere le radici con uno strato di corteccia sul terriccio. 

Abbinamenti:

I piccoli esemplari possono essere usati per composizioni in vasi e cassette con piante stagionali o con mini-conifere.

Il valore aggiunto:

L’abelia è molto resistente e tollera bene anche le posizioni esposte allo smog urbano. Ideale anche per siepi e bordure in luoghi vicini ad arterie stradali con traffico intenso.

Problemi e rimedi:

  • La pianta non fiorisce: carenza di sole e di concime. Spostare il vaso in piena luce e concimare.
  • I rami perdono le foglie: terreno troppo asciutto, vaso troppo piccolo. Rinvasare e bagnare maggiormente e con regolarità.

Curiosità:

  • L’abelia veniva coltivata in Cina anche a scopo rituale: veniva ritenuta capace di proteggere la casa e gli animali domestici.
  • Il suo significato: esprime la fiducia nelle proprie forze e la capacità di trovare concentrazione in situazioni difficili.